Con lo slogan Per non restare ai margini mercoledì 1 Aprile 2026 alle ore 17 a Porta Capuana a Napoli si terrà un’assemblea pubblica degli operatori del terzo settore impegnati nei servizi per le dipendenze sul territorio della Asl Napoli 1 Centro.
L’iniziativa fa seguito alla petizione pubblicata su Change.org il 4 marzo 2026 a difesa del modello integrato pubblico-terzo settore sulle dipendenze e la marginalità, lanciata dal collettivo delle dipendenze del gruppo di imprese sociali Gesco. Gli operatori difendono i servizi costruiti in trent’anni di collaborazione con la Asl sul territorio napoletano: drop in, unità di strada, servizi per le persone dipendenti da cocaina, interventi nei luoghi della movida, riduzione del danno, servizi nelle carceri. Si tratta di servizi che rappresentano una parte significativa dell’offerta del sistema sanitario pubblico per le persone con problemi di dipendenze. Gli operatori ricordano che il modello di servizi integrati a Napoli serve non solo a curare chi usa sostanze, ma a salvare vite, prevenire recidive, ridurre il sovraffollamento carcerario, sostenere famiglie, proteggere la salute collettiva e tenere insieme pezzi di città che altrimenti verrebbero lasciati ai margini.
È quanto ribadiranno in piazza mercoledì 1 aprile 2026, chiedendo l’attenzione della città per scongiurare che la Asl Napoli 1 decida, così come sembra possibile, di interrompere la collaborazione con il terzo settore per l’area delle dipendenze. L’allarme nasce dall’interruzione della nuova gara d’appalto, giacché al momento l’affidamento dei servizi risulta in proroga solo fino ad agosto 2026. Questo mentre in Campania la giunta regionale ha approvato un piano triennale di contrasto alle dipendenze patologiche da 5,5 milioni di euro, finalizzato a prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento sociale e lavorativo. Un paradosso perché da un lato si investe e dall’altro si rischia di chiudere servizi storici e nevralgici per la cura e la prevenzione delle dipendenze.
Per firmare la petizione: https://www.change.org/p/proteggere-il-modello-integrato-tra-istituzione-pubblica-e-terzo-settore-a-napoli