La serata conclusiva della XXXI edizione del Premio Cimitile, registrata nello scenario delle Basiliche Paleocristiane, sarà trasmessa su Rai 2 e RaiPlay nella notte tra lunedì 7 e martedì 8 luglio alle ore 00:15, offrendo agli spettatori la possibilità di rivivere uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi della Campania.
L’edizione 2025 del Premio, organizzata dalla Fondazione Premio Cimitile guidata dal presidente Felice Napolitano, con il sostegno di Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Comune di Cimitile e Associazione Obiettivo III Millennio, è stata dedicata all’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
La manifestazione ha proposto un’intera settimana di incontri, presentazioni editoriali, spettacoli, musica e momenti di approfondimento dedicati alla letteratura, alla storia e alla valorizzazione del patrimonio culturale, richiamando un’ampia partecipazione di pubblico.
Il momento culminante è stato rappresentato dalla cerimonia di consegna dei tradizionali “Campanili d’Argento”, ospitata nell’area archeologica delle Basiliche Paleocristiane e condotta dalla giornalista Ingrid Muccitelli.
Il Comitato Scientifico, presieduto dal giornalista e docente Francesco Giorgino, ha assegnato i riconoscimenti ai protagonisti dell’edizione 2025. Il premio per la migliore opera narrativa inedita è andato a Francesco Gioia per Le comete di Sheb’a, successivamente pubblicato da Guida Editori. Per la narrativa edita è stato premiato Lorenzo Marone con Ti telefono stasera (Feltrinelli), mentre il riconoscimento per l’attualità è stato assegnato a Giovan Battista Brunori per Il nuovo Medioriente. Il declino della Mezzaluna Sciita (Belforte Salomone).
Il premio per la saggistica è stato conferito a Claudio Cerasa per L’antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo, pubblicato da Silvio Berlusconi Editore. Per l’archeologia e la cultura artistica in età paleocristiana e altomedievale è stata premiata Natasha Luigia Antonino con il volume Stratigrafia archeologica e cultura materiale. I manufatti ceramici del complesso catacombale tardoantico di Canusium: produzione, commercio, funzioni (Edipuglia).
Nel corso della serata sono stati inoltre consegnati due riconoscimenti speciali. Il Premio Giornalismo “Antonio Ravel” è stato attribuito alla giornalista Rai Maria Soave, volto del TG1 e di Unomattina News, mentre il Premio Speciale “Ermanno Corsi” è stato assegnato all’oncologo e ricercatore Paolo Antonio Ascierto, direttore del Dipartimento di Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto Pascale di Napoli.
La cerimonia ha alternato momenti istituzionali e spettacolo grazie alle esibizioni di Frate Alessandro, Ivana Spagna, STE, Anastasio, Enzo Gragnaniello, del mezzosoprano Mariangela Zito, dell’attrice Carmen Di Marzo, del Quartetto Orchestra della Campania diretto dal maestro Leonardo Quadrini e della compagnia Protagonisti Ballet, guidata da Monica Maraldo.
Numerose anche le presenze istituzionali e del mondo della cultura, tra cui il presidente del Consiglio regionale della Campania Massimiliano Manfredi, il sindaco di Cimitile Filomena Balletta, il presidente dell’Associazione Obiettivo III Millennio Elia Alaia, l’editore Diego Guida, l’ex direttore generale della Rai Mauro Masi e il colonnello dei Carabinieri Salvatore Sferlazza.
La produzione televisiva dell’evento è stata curata da Melos International, con la regia organizzativa di Dante Mariti. La trasmissione su Rai 2 e RaiPlay consentirà di far conoscere a un pubblico ancora più vasto una manifestazione che, da oltre trent’anni, rappresenta uno dei principali punti di riferimento per la promozione della cultura, della letteratura e del patrimonio storico del territorio nolano, grazie anche ai patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Cultura e della Diocesi di Nola.