Vai al contenuto
Ultimissime

Il Salotto della Sfinge ad Anacapri, l’ Enigma il tema della nuova edizione

Prova costume ed estetica del quotidiano, gli errori da non fare

toni servillo Capri celebra Toni Servillo: all’attore il Premio Faraglioni Capri International 2026

mostre autunno gallerie d'italia Gallerie d’Italia, un autunno tra Leonardo, Tiepolo, fotografia e arte contemporanea

alessandra muto Alessandra Muto, l’arte come esplorazione di linguaggi e possibilità

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

Prima della movida chiediamoci cosa offriamo ai giovani

Di Ida Palisi / 8 Aprile 2022

“Notte prima degli esami”, i sabati sera a scuola da fine aprile a fine maggio, ma per fare cosa? Per ora, l’iniziativa annunciata dalla vicesindaca Filippone non lo chiarisce. Resto perciò in rispettosa attesa di maggiori dettagli, ritenendola doverosa nei confronti della passione e della buona volontà con la quale la ex dirigente scolastica sta interpretando il suo ruolo in questa esperienza amministrativa.

Mi sembra pertinente perciò la domanda posta da Maurizio Braucci oggi sul Mattino, che non chiude le porte all’iniziativa, sul contenuto di queste serate. Dovessero essere gestite dai ragazzi, ospitare musica, teatro e altri contenuti appassionanti, potrebbe avere un senso. Altrimenti, perché un ragazzo che frequenta quelle aule tutti i giorni della settimana, non trovando sempre un ambiente capace di stimolarlo, dovrebbe preferirle alle strade e ai locali del sabato sera?

Probabilmente, Braucci ha come me il ricordo di quell’evento seminale e involontario della movida napoletana che fu l’occupazione della Pantera a cavallo fra il 1989 e il 1990. A chiunque sia nato dopo sarebbe impossibile far credere oggi che c’è stato davvero un tempo in cui non c’era un solo bar aperto al centro storico di sera. Fu perciò un’esperienza scioccante vedere facoltà e scuole ospitare centinaia di eventi e un fiume di studenti, ma non solo, accorgersi che esisteva un altro modo di trascorrere le serate, in una Napoli antica dove la maggior parte dei palazzi era ancora sostenuta dalle impalcature del post terremoto.

Quella esperienza nacque però dal basso in forma del tutto spontanea e in rottura con le istituzioni. Oggi invece mi sembra che ci sia poca voglia di ascoltare i giovani, di fare i conti con la loro voglia di dissacrazione e irriverenza, privilegiando invece un approccio paternalistico che sembra avere come obiettivo quello di mettere in contrapposizione la legittima esigenza di svago con parrocchie, sacerdoti, psicologi, e ora anche professori e personale scolastico presumibilmente volontari, vista la scarsità di risorse.

Mi sembra abbia le idee molto chiare la scrittrice e insegnante Viola Ardone, nell’intervista parallela a quella di Maurizio Braucci sempre sul Mattino di oggi, quando respinge insieme la demonizzazione sia dei giovani che della movida. Innanzitutto pensiamo a rendere più interessante la scuola, dice, che è una questione tanto di programmi più legati all’attualità che di investimenti strutturali, senza volerle affibbiare anche compiti che esulano dalle sue competenze specifiche.

Ecco, a me pare che la Ardone colga perfettamente il punto, ponendosi una domanda che gli adulti non si pongono mai: cosa fanno i giovani la mattina dopo, quando cessano di essere l’oggetto misterioso da studiare per toglierli dalle strade nelle sere del fine settimana? Io credo che interrogarsi più complessivamente sulla condizione giovanile per trovare delle risposte sia la vera posta in gioco, perché anche gli eccessi della movida violenta, delle baby gang, del consumo smodato di alcol e in certi casi di sostanze sono la conseguenza di un disagio.

Siamo in grado di offrire ai nostri ragazzi una vita, un futuro professionale, delle prospettive, che rappresentino un’alternativa degna di essere vissuta e non da annegare nelle notti disperate di un weekend che a me sembra somiglino tragicamente all’evasione da un mondo che non abbiamo costruito a misura loro? Iniziamo a rispondere a questa domanda: mi sembra prioritario.

Precedente

Al Museo di San Martino l’arte prende vita con i tableaux vivants

Successivo

Al Teatro Bellini in scena Giselle per il Corpo di Ballo Ucraino

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESTYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)