Visto il grande successo di pubblico e critica, la mostra “RI… VITA. Il design di altri mondi” viene prorogata fino al 30 aprile negli spazi della Fondazione Plart, all’interno del Museo Plart – Museo della Plastica. Un’estensione che conferma l’interesse crescente per un’esposizione capace di intrecciare storia, materia e visione contemporanea.
Curata da Claudio Gambardella, la mostra – inaugurata lo scorso 29 gennaio – costruisce un dialogo inedito tra passato e presente. Da un lato, 24 sculture lignee della Val Gardena risalenti al XVII secolo, provenienti dalla collezione di Maria Bruno; dall’altro, una selezione di oggetti in plastica appartenenti al patrimonio del museo. Un confronto che supera le barriere temporali e materiche, trasformandosi in una riflessione profonda sul senso del fare.
Al centro del percorso espositivo emerge una tensione fertile tra opposti solo apparentemente inconciliabili: artigianato e industria, unicità e serialità, manualità e tecnologia. Non è il valore culturale a distinguere questi oggetti, ma i processi che li generano. In entrambi i casi, infatti, ogni manufatto si rivela portatore di memoria e identità, testimone di un sapere che evolve senza perdere le proprie radici.
Come sottolinea Gambardella, anche l’oggetto industriale più anonimo conserva l’impronta originaria del gesto creativo: dietro ogni prodotto esiste uno stampo, un’idea, una mano che ha dato forma al primo modello. È proprio nella collaborazione tra progettisti e artigiani, tra chi immagina e chi realizza, che si è sviluppato il design occidentale del Novecento, con un ruolo centrale del Made in Italy.
La mostra ha anche un forte valore personale e simbolico per Maria Pia Incutti, che ha voluto rendere omaggio alla madre attraverso le sculture esposte. Un gesto che unisce memoria familiare e patrimonio culturale, in un ideale passaggio tra generazioni. Non a caso, l’inaugurazione è coincisa con il diciottesimo anniversario della Fondazione, segnando un momento di continuità e rinnovamento.
Riconosciuto nel 2009 come museo di interesse regionale e inserito l’anno successivo nei Giacimenti del Design Italiano della Triennale di Milano, il Museo Plart rappresenta oggi una delle realtà più rilevanti a livello internazionale per lo studio e la conservazione delle plastiche storiche. La sua collezione, nata grazie a Maria Pia Incutti e Salvatore Paliotto, conta oltre 2.000 oggetti raccolti tra gli anni Settanta e Novanta.
Il percorso espositivo si arricchisce inoltre di opere di artisti e designer di fama internazionale, tra cui Tony Cragg, Andrea Branzi ed Enrico Baj, accanto a una vasta gamma di oggetti di design anonimo: utensili, arredi, giocattoli e dispositivi domestici che raccontano l’evoluzione dei materiali plastici dalla seconda metà dell’Ottocento fino ai giorni nostri.
“RI… VITA. Il design di altri mondi” si configura così come un viaggio attraverso epoche e linguaggi, dove la materia diventa racconto e il gesto creativo si afferma come filo conduttore della cultura contemporanea. Un invito a rileggere il presente attraverso le tracce del passato, riscoprendo nel “fare” umano un valore condiviso e senza tempo.
Dal martedì al venerdì: 10:30–13:30 / 15:00–18:00; sabato: 10:30–13:30 info@plart.it 08119565703 / 08119565726