Si apre con un laboratorio poetico-musicale dal titolo evocativo, RaParità mercoledì 11 marzo alle 17, presso la Portineria (Piazza Garibaldi 152), la manifestazione Una bella piazza per i diritti delle donne promossa dalla Fondazione Una Nessuna Centomila insieme alla cooperativa sociale EVA, inserita nella programmazione di Marzo Donna 2026 del Comune di Napoli e realizzata in collaborazione con CCO Crisi Come Opportunità, COMICON e Coreapoli, il consorzio Unicocampania, Prime Minister – Scuola di politica per giovani donne,e con la cooperativa sociale Dedalus, capofila del progetto di rigenerazione urbana Bella Piazza, percorso di co-gestione pubblico-privato degli spazi pubblici di piazza Garibaldi sostenuto da Fondazione Con il Sud insieme a una rete di enti e fondazioni.
Che il rap, uno dei generi musicali più popolari tra le giovani generazioni, sia spesso veicolo di stereotipi e pregiudizi sessisti, di rappresentazioni dell’amore che oggi non esitiamo a definire tossiche, segnate da possesso, controllo, gelosia, è cosa nota, “ma questo non deve essere motivo per condannare tutto un genere musicale, come il rap e l’hip-hop. Semmai, la consapevolezza che abbiamo oggi può guidarci nel trasformare un certo linguaggio e trovare la propria autenticità senza appoggiarsi su espressioni stereotipate, violente o sessiste”.
Parola di Luca Caiazzo, in arte Lucariello, rapper, capostipite del rap napoletano, che ha ideato e conduce il laboratorio di scrittura e registrazione RaParità, mercoledì 11 marzo in Piazza Garibaldi e poi ogni martedì dalle 17 alle 19 presso Officine Gomitoli (il laboratorio è gratuito, info e iscrizioni inviando una email a r.perera@coopdedalus.org).
Noto per la sigla della serie Gomorra e per numerose collaborazioni con Fabri Fibra, Caparezza ed Ezio Bosso, dal 2009 Lucariello è socio dell’associazione Crisi Come Opportunità, con la quale ha realizzato diverse attività musicali-laboratoriali nelle periferie campane e ha ideato il progetto di rap in carcere Presidio Culturale Permanente negli Istituti penitenziari per minorenni, iniziato nel 2013 all’interno dell’IPM di Airola (BN) e attualmente esteso a sette istituti penitenziari minorili. Dal 2024 fa parte del laboratorio artistico di Una Nessuna Centomila, la fondazione Italiana dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza sulle donne.
In piazza Garibaldi, Lucariello coinvolgerà ragazzi e ragazze, ma anche adulti e chiunque voglia sperimentarsi con le barre – le caratteristiche strofe ritmate dei componimenti rap – per dar vita insieme ai/lle partecipanti a una narrazione in cui concetti come consenso e rispetto diventino qualcosa “che spacca”.
“Non dobbiamo dimenticare che questa musica ha permesso a tanti giovani di trovare e far sentire la propria voce, di raccontare quello che stavano vivendo, denunciando condizioni di emarginazione e rivendicando i propri diritti”, sottolinea l’artista.
“RaParità vuole essere uno spazio in cui provare a liberarsi, in parole e musica, da una cultura patriarcale che ancora imprigiona in ruoli di genere stereotipati, subìti o adottati in ossequio a norme sociali che possono essere superate solo costruendo un nuovo immaginario culturale”, conclude Lella Palladino, sociologa, fondatrice della cooperativa sociale EVA e vice presidente della Fondazione Una Nessuna Centomila.
I prossimi appuntamenti di Una bella piazza per i diritti delle donne:
Giovedì 19 marzo | ore 17 | Presentazione del libro Antropocene digitale. Rischiare insieme sulle soglie del futurodi Adam Arvidsson e Vincenzo Luise (UTET), con il prof. Adam Arvidsson, sociologo, Università degli Studi di Napoli Federico II. Al termine Figlie d’ ’a tempesta, performance della scuola Giselle Movement FLC su coreografie di Luciana Trulio.
Venerdì 20 marzo | ore 17 | Presentazione del libro Il sostegno precoce alla genitorialità per prevenire il maltrattamento di Marianna Giordano e Olga del Guercio (FrancoAngeli), con Marianna Giordano, presidente del CISMAI, e Carmen Festa, psicologa e psicoterapeuta, EVA.
Sabato 21 marzo | ore 11-13 | Living Library – Biblioteca vivente “Donne che fanno storia, oggi”: uno spazio di incontro e confronto in cui le storie prendono voce attraverso una Biblioteca Vivente animata dalle ragazze di Prime Minister – Scuola di politica per giovani donne. La performance partecipativa è a cura di Angela Laurenza, presidente e direttrice esecutiva della scuola.
Dal 23 al 27 marzo | ore 10-19 | Se io non voglio tu non puoi, allestimento in Piazza Garibaldi, a cura del ConsorzioUnicocampania, della mostra realizzata dagli studenti e studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Napoli in collaborazione con la Fondazione Una Nessuna Centomila e COMICON per riflettere sul tema del consenso e della libertà di scelta nelle relazioni di intimità, oltre abusi e violenze.
Martedì 24 marzo | ore 17 | Presentazione del libro Predatori. Sesso e violenza nelle mafie (Fandango) con l’autrice Celeste Costantino, Antonio Nicaso, esperto di ‘ndrangheta. Letture dell’attrice Cristina Donadio. Modera la conversazione Giulia Minoli, presidente della Fondazione Una Nessuna Centomila.
Sabato 28 marzo | ore 17 | WE ARE K – Danza, Donne, K-pop, flashmob di danza su brani di artiste K-Pop in collaborazione con COMICON realizzato da giovani ballerine della community locale coordinate da Coreapoli. A seguire Random Dance, pratica diffusa della cultura K-Pop per coinvolgere il pubblico e vivere la danza come momento di espressione personale e collettiva.
Lunedì 30 marzo | ore 17 | Presentazione della graphic novel Troppo libera (Tunué)di Assia Petricelli e Sergio Riccardi, che racconta la vita e le sfide della scultrice Camille Claudel. Insieme agli autori Giulia Milanese di A Voce Alta.
Tutti gli eventi sono gratuiti.
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EVA Cooperativa sociale
Ufficio stampa