Nel mese di dicembre, partirà il progetto Dante a Forcella, un’iniziativa dedicata agli adolescenti residenti nella città, che prevede laboratori di teatro, scacchi e micro-scultura, presso il Museodivino (via San Giovanni Maggiore Pignatelli) e la biblioteca Annalisa Durante (via Vicaria Vecchia, 23, all’interno dello Spazio Comunale di Piazza Forcella).
Sono previste delle selezioni che si terranno dall’8 al 17 dicembre presso la sede del Museodivino, dove sono custodite le più piccole sculture del mondo dedicate alla Divina Commedia, e presso la Biblioteca Annalisa Durante, luogo simbolo della rinascita culturale del quartiere di Forcella: “le due associazioni si ritrovano nel nome di Dante proprio qui”, racconta Pino Perna, presidente dell’associazione Annalisa Durante, “dove già nel Settecentenario della morte del Sommo Poeta, celebrata nel 2021, Annalisa Durante vestì i panni di Virgilio nel condurre Dante fuori dalla selva oscura dei vicoli di Forcella, allontanandolo dalle belve della camorra, nella riscrittura del Primo Canto dell’Inferno realizzata dagli studenti del quartiere e confluita nella pubblicazione di Guida Editori, intitolata appunto “Dante a Forcella”. Come allora, anche oggi Forcella diventa luogo di stimolo educativo e creativo, simbolo del discernimento tra il bene e il male.”
Per partecipare alle selezioni è necessario avere tra i 13 e i 17 anni e non è richiesta alcun tipo di esperienza, si tratterà infatti di semplici colloqui attitudinali in cui i giovani candidati potranno conoscere i dettagli del progetto. Per iscriversi è sufficiente collegarsi al sito danteaforcella.it e compilare il form di presentazione. I risultati della selezione saranno divulgati il 17 dicembre alle ore 17:30, durante la prima edizione del Festival della bellezza, dal titolo “Metamorfosi“, presso la Biblioteca Annalisa Durante.
E per chi vorrebbe partecipare, ma ha superato la soglia dei 18 anni, c’è la possibilità di sostenere con una donazione il macro-progetto Cultura in Gioco – Scacco matto all’esclusione di cui Dante a Forcella fa parte e che è stato tra i 5 progetti selezionati a livello nazionale dalla piattaforma Produzioni dal Basso in quanto meritevole e di alto valore sociale. Oltre ai laboratori per adolescenti, si realizzeranno corsi di teatro, scacchi e scultura per i più piccini e uno sportello di primo ascolto psicologico per giovani e famiglie a cura della dottoressa Laura Forghieri. Raggiungendo il 40 % delle donazioni necessarie entro il 18 dicembre, il restante 60 % del progetto verrà finanziato dalla piattaforma stessa e ai donatori sono dedicati premi di forte impatto emotivo come i disegni e le micro-sculture dei bimbi, ma anche libri e tour esperienziali nei luoghi d’arte di Napoli per omaggiare chi sostiene questo circolo virtuoso a favore delle giovani generazioni.
“Arte e gioco sono metodologie ideali per sviluppare delle sane dinamiche relazionali, stimolando la creatività individuale e la competizione nel rispetto reciproco” racconta Silvia Corsi, direttrice di Museodivino e conduttrice del laboratorio teatrale, che insieme al corso di scacchi, condotto da Luca Sciacca, si concluderà, nel 2026, con uno spettacolo da presentare a concorsi nazionali ed internazionali per adolescenti.
“Le caratteristiche dei singoli possono essere messe in luce a favore del lavoro comune: c’è chi ama recitare o cantare, chi preferisce scrivere o disegnare, chi vuole giocare. Tutti saranno protagonisti. Il sottotitolo “Inferno Napoli Paradiso” significa che per noi Napoli è un po’ come il Purgatorio di Dante, sospesa tra gli abissi e il cielo, luogo di canto e musica, amicizia e dolcezza”.