A tre mesi dall’insediamento della presidente Prof.ssa Dott.ssa Rosalia Santoro, la Riserva Naturale Statale Isola di Vivara inaugura una nuova fase del proprio percorso istituzionale con il lancio del nuovo sito ufficiale www.vivararns.it.
Il portale, completamente rinnovato nella struttura, nei contenuti e nell’identità visiva, rappresenta il primo passo di un più ampio progetto di rilancio della Riserva. Un nuovo strumento non solo informativo, ma pensato per raccontare l’isola nella sua complessità: i suoi oltre quattromila anni di storia, il patrimonio archeologico, la straordinaria biodiversità, la ricerca scientifica e le prospettive future attraverso il contributo di studiosi, professori e naturalisti.
Il lancio del nuovo sito coincide con l’incontro istituzionale della presidente Santoro con il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, durante il quale sono state affrontate le linee strategiche per il futuro della Riserva e la nuova progettualità complessiva dedicata all’isola.
«Sono stati tre mesi di lavoro intensissimo, necessari per affrontare e ricomporre un quadro amministrativo, contabile e regolamentare fortemente critico e frammentato. Abbiamo rimesso ordine soprattutto nel settore contabile e amministrativo, ricostruito procedimenti, riattivato rapporti istituzionali e riportato la Riserva su un percorso di piena operatività. Questa prima fase può dirsi conclusa. Ora inizia la costruzione della nuova Vivara», dichiara la presidente Rosalia Santoro.
Un passaggio fondamentale sarà rappresentato dalla firma, attesa nei prossimi giorni, della nuova convenzione con il Ministero, un atto ritenuto urgente e necessario per ridefinire competenze, funzioni, aspetti amministrativi e contabili e modalità di gestione della Riserva. Un vuoto regolamentare che si protrae dal 2019 e che ha richiesto una revisione dell’assetto esistente.
Dopo la sottoscrizione della Convenzione, la Riserva procederà verso la riapertura delle visite guidate con una nuova organizzazione degli accessi e della fruizione, garantendo il rispetto della tutela ambientale e della sicurezza. Parallelamente saranno promossi eventi culturali, scientifici e divulgativi coerenti con la natura straordinaria dell’isola, in coordinamento con il Comune di Procida e con tutte le istituzioni competenti.
È inoltre in corso la definizione di una progettazione generale finalizzata alla messa in sicurezza definitiva, al recupero, alla riqualificazione e alla valorizzazione dell’isola, anche attraverso l’accesso ai programmi di finanziamento regionali, nazionali ed europei.
«Con il Ministro abbiamo guardato avanti e progettato il futuro di Vivara – afferma la presidente Santoro –. Non interventi isolati, ma una visione complessiva: sicurezza, tutela, ricerca, fruizione, cultura, giovani e accesso ai grandi programmi di finanziamento. Il nuovo sito è il primo volto visibile di questo cambiamento».
«A breve Vivara tornerà ad accogliere i visitatori con regole nuove e una nuova organizzazione. Questo è solo l’inizio di un rinnovamento radicale. Vivara deve tornare ad avere il ruolo che merita: patrimonio della Nazione, luogo di ricerca e straordinario laboratorio di futuro, internazionalizzazione».
Con il nuovo sito istituzionale prende dunque forma un percorso di trasformazione che punta a restituire alla Riserva Naturale Statale Isola di Vivara un ruolo centrale nella tutela ambientale, nella ricerca scientifica e nella valorizzazione culturale del territorio.