Giovedì 30 aprile alle ore 18:00, la Libreria Raffaello ospiterà la presentazione di La diaspora dell’Arte napoletana. Sulle tracce di un patrimonio disperso, il nuovo libro di Roberto Boni, pubblicato da Kairos Edizioni.
Dopo oltre quarant’anni di attività come medico internista ospedaliero, Boni si dedica alla scrittura, conquistando già nel 2024 un positivo riscontro di critica e pubblico con una prima opera di carattere storico. Con questo nuovo lavoro, l’autore si spinge nel campo della storia dell’arte con un obiettivo preciso: stimolare una conoscenza più profonda e consapevole del patrimonio artistico napoletano, invitando a riscoprirne il valore e a tutelarlo.
La diaspora dell’Arte napoletana si configura come una sorta di “guida al contrario”: invece di accompagnare il lettore tra le opere presenti in città, ricostruisce la memoria di quelle che non ci sono più. Attraverso un lavoro di ricerca e sintesi, Boni traccia una vera e propria mappa della dispersione del patrimonio artistico partenopeo, analizzandone le cause: dalle spoliazioni e i saccheggi stranieri alle soppressioni degli ordini religiosi, dagli eventi catastrofici alle trasformazioni urbanistiche, fino al collezionismo privato e al mercato antiquario.
Il risultato è una riflessione che restituisce la misura di quanto Napoli abbia perso nel corso dei secoli. Oggi, infatti, molte opere originariamente presenti in città si trovano in importanti centri culturali come Roma, Londra e Madrid, rendendo evidente come il patrimonio visibile sia solo una parte di quello originario.
La presentazione sarà arricchita dagli interventi di esperti del settore: Franco Lista e Rosario Pinto, che offriranno spunti di approfondimento e lettura critica del volume. Il libro è inoltre impreziosito dalla prefazione di Paola Coniglio, figura di riferimento nel settore storico-artistico.
Durante l’incontro, il pubblico potrà anche assistere alle “Pillole d’autore”: proiezioni di slide commentate dallo stesso Boni, pensate per accompagnare visivamente il racconto e rendere ancora più coinvolgente il viaggio tra le opere perdute.
A condurre l’evento sarà la giornalista Laura Bufano.