Dopo il successo dei suoi precedenti romanzi, Roberto Carboni torna a conquistare gli appassionati del thriller con una nuova storia che intreccia suspense, mistero e riflessioni sui lati più oscuri della natura umana. Lo scrittore bolognese, autore pluripremiato e vincitore del SalerNoir Festival, firma un’indagine che conduce il lettore in un viaggio inquietante tra scienza, superstizione e ossessioni senza tempo.
Protagonista è ancora Paul Cialdini, giornalista disincantato segnato da un passato difficile. La sua vita cambia quando viene rinvenuto il corpo della sua ex collega Lara Genovesi nella misteriosa Foresta delle Streghe, in Umbria. Un dettaglio rende il caso inspiegabile: Lara è morta da due anni, ma il cadavere appare perfettamente conservato.
L’autopsia rivela uno scenario ancora più inquietante. La donna sarebbe stata sottoposta a un terribile esperimento che l’ha mantenuta in vita in uno stato di coscienza privo di ogni possibilità di comunicare o reagire, trasformandola in una sorta di “vegetale cosciente”. Un enigma che sfida ogni logica e trascina Paul in un’indagine sempre più complessa.
Le sue ricerche lo conducono dalle leggende popolari della Foresta delle Streghe fino alla Maremma toscana, dove sorge la misteriosa Rocca Pavone. Qui vive il conte Goffredo Malcorvo, aristocratico brillante quanto inquietante, segnato da una deformità fisica e animato da una profonda ossessione per l’immortalità della materia e per le pratiche esoteriche.
Tra antiche credenze, esperimenti scientifici estremi e fenomeni che sembrano sfidare la razionalità, Paul dovrà districarsi in una rete di segreti, omertà e manipolazioni, fino a comprendere che il confine tra scienza e occulto è molto più sottile di quanto immaginasse.
Con una scrittura capace di alternare tensione psicologica e ritmo narrativo, Carboni costruisce un thriller che non si limita al mistero investigativo, ma affronta temi profondi come il dolore, il controllo della vita e il desiderio umano di sfidare la morte.
Nato a Bologna nel 1968 e residente sulle colline di Sasso Marconi, Roberto Carboni è oggi uno degli autori italiani più apprezzati nel panorama del giallo e del thriller. Docente di scrittura creativa, nel corso della sua carriera ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Nettuno d’Oro, il Premio Speciale Fondazione Marconi Radio Days, il Garfagnana in Giallo e il SalerNoir Festival.
Con la casa editrice Newton Compton ha pubblicato numerosi bestseller, tra cui Il giallo di Villa Nebbia, La collina dei delitti, Il segreto dell’antiquario, Il mistero di Villa Lamento, Il palazzo delle ombre e La stanza dei fiori neri, consolidando uno stile narrativo in cui atmosfere gotiche, misteri storici e investigazioni contemporanee si fondono in trame avvincenti.
Anche questa nuova opera conferma la cifra distintiva dell’autore: trasformare luoghi ricchi di fascino e storia in scenari di inquietudine, dove il vero antagonista è spesso l’oscurità nascosta nell’animo umano.