“Rosso Vivo – Sangue, fuoco e rinascita nella zona Est di Napoli” è il progetto presentato dall’Performing Art Campania, diretta da Mimmo Maglionico che animerà la città fino al 2 giugno, nell’ambito del Maggio dei Monumenti 2026, promosso e finanziato dal Comune di Napoli.
Il progetto accende i riflettori sulla Municipalità 6 , Ponticelli, Barra e San Giovanni a Teduccio, territori ricchi di storia e vitalità, spesso poco raccontati. Il filo conduttore è il rosso: simbolo potente, stratificato, che diventa lava del Vesuvio, sangue e passione, ma anche energia creativa, abbraccio e resistenza.
Tra gli appuntamenti di punta, sabato 30 maggio alle ore 19:30, la Chiesa di San Francesco e Santa Chiara ospiterà il concerto-omaggio “Il Prete Rosso”, dedicato a Antonio Vivaldi a 285 anni dalla sua morte.
Un titolo che richiama il celebre soprannome del compositore, legato al colore dei suoi capelli e alla forza innovativa della sua musica. L’evento, realizzato in collaborazione con il Conservatorio di San Pietro a Majella, vedrà protagonisti i solisti dell’Orchestra Collegium Philarmonicum diretti da Gennaro Cappabianca, con il violino solista di Daniela Cammarano.
Replica domenica 31 maggio, stessa ora, nella Basilica Santuario di Santa Maria della Neve. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Lunedì 1° giugno alle 19:30, sempre nella Basilica Santuario di Santa Maria della Neve, spazio a “N’ammore ‘e tango”, spettacolo-concerto ideato da Mimmo Maglionico con Antonella Morea e Lello Giulivo, lo spettacolo intreccia le suggestioni di Raffaele Viviani e Roberto De Simone con quelle di Jorge Luis Borges e Carlos Gardel, costruendo un ponte poetico tra Napoli e Buenos Aires. L’ensemble di polistrumentisti sarà diretto da Roberto Trenca. Replica il 2 giugno presso il Circolo Parco Vesuvio (ore 20:30)
Il programma si arricchisce di numerosi eventi diffusi:
- 29 maggio – Concerto “Fuoco e lava tra ‘a terra e ‘o cielo” con l’Ensemble Collettivo Artistico Vesuviano presso la Parrocchia di Santa Maria del Soccorso. In parallelo, la mostra fotografica di Alessandro de Fraia.
- Per tutto il mese di maggio – La Biblioteca comunale Biblioteca Grazia Deledda ospita la mostra “Il colore dell’amore e della rabbia” di Alessandro de Fraia (ingresso libero).
- Dal 30 maggio al 2 giugno – Visite guidate a San Giovanni a Teduccio: un percorso tra storia e leggenda, dai luoghi sacri ai murales di Jorit, simboli di identità e riscatto urbano. Il tour si conclude con la performance “Nascette mmiez’o mare” di Antonella Monetti.
- Dal 4 maggio – Stage di tango argentino presso il Circolo Parco Vesuvio, a cura di le Paola Perez, pensati per avvicinare nuovi appassionati a questa danza intensa e comunicativa.
“Rosso Vivo” non è solo un cartellone di eventi, ma un racconto corale che attraversa luoghi, linguaggi e comunità. Il rosso diventa così simbolo di ferite e rinascita, di memoria e desiderio, di identità e trasformazione.
Un progetto che invita a guardare Napoli da un’altra prospettiva: quella di una periferia che si fa centro, attraverso l’arte, la musica e la partecipazione.