C’è un regalo che più di ogni altro riesce a dire “ti amo” senza bisogno di parole: il cioccolato. A San Valentino diventa promessa, coccola, dichiarazione golosa.
E se il simbolo universale dell’amore al cacao resta il celeberrimo Bacio Perugina, quest’anno il viaggio romantico può spingersi più a sud, fino a Napoli, dove il cioccolato parla una lingua intensa, passionale, verace. Proprio come l’amore.
La storia del Bacio Perugina è una favola industriale con il cuore tenero. Nasce negli anni Venti da un’intuizione di Luisa Spagnoli, che decise di recuperare i frammenti di nocciola scartati durante la lavorazione, impastandoli con altro cioccolato. Ne uscì un cioccolatino irregolare, sormontato da una nocciola intera, che ricordava un pugno chiuso: per questo venne inizialmente chiamato “Cazzotto”. Un nome poco adatto a un regalo romantico, almeno secondo Giovanni Buitoni, che decise di ribattezzarlo con un nome destinato a entrare nella storia: Bacio. Negli anni Trenta arrivarono anche i celebri cartigli, rivisti dal direttore artistico Federico Seneca, che trasformarono quel cioccolatino in un’icona universale dell’amore.
Una storia romantica, certo. Ma se quest’anno il cioccolato lo facessimo parlare in napoletano?
A Napoli e in provincia, il cacao diventa racconto artigianale, gesto d’amore curato nei dettagli.
Come la proposta firmata Gay Odin, che anche per San Valentino rinnova la collaborazione con Campaniartecard: una scatola limited edition che unisce cioccolato per il cuore e arte per l’anima. All’interno, i classici gianduiotti della storica cioccolateria napoletana accompagnano il pass 365 Gold o 365 Lite, per regalare non solo dolcezza ma un intero anno di bellezza tra musei e siti culturali di Napoli e della Campania. Un’idea che trasforma il dono in esperienza, disponibile anche online nella sezione dedicata a San Valentino.
Resta nella memoria, invece, il bacio firmato Gennaro Bottone. La storica cioccolateria propone i suoi Baci artigianali: cioccolato fondente intenso, lavorato con cura e passione, pensato per sciogliersi lentamente e lasciare il segno. Una golosità elegante e senza tempo, disponibile nei formati da 210, 530 e 850 grammi, acquistabile anche online per portare a casa tutta l’autenticità del cioccolato napoletano.
Romanticismo allo stato puro arriva da Dolci Creazioni, cioccolateria artigianale di Frattamaggiore, con uno scrigno d’amore su tre piani pensato per San Valentino. Il primo ripiano accoglie tre cuori ai tre cioccolati – latte, bianco e fondente – decorati interamente a mano in stile astratto, con delicate sfumature rosate che rendono ogni pezzo unico. Nei due livelli inferiori prende forma un vero percorso di degustazione: praline artigianali dai ripieni sorprendenti, dal cookies al caramello con cialda di biscotto, al mango, dai cremini al caffè, cocco e nocciola, fino alle note fresche del lampone e a quelle avvolgenti del pistacchio. Un regalo che celebra l’artigianalità, l’estetica e la cura del dettaglio.
E per chi ama rompere le regole – anche a San Valentino – c’è una proposta che unisce cioccolato e gelato artigianale. La gelateria La Scimmietta firma il suo irresistibile “cuore gelato”: un guscio di cioccolato che racchiude il gelato più amato, una soluzione fredda per cuori caldi. Una golosità disponibile nelle nove sedi della storica gelateria di Afragola: dalla sede storica alla Stazione Tav, dal centro commerciale Le Porte di Napoli al Vomero, Pomigliano, Mergellina, Caserta e al Centro Commerciale Campania di Marcianise.
Perché, in fondo, a San Valentino il cioccolato non è solo un dolce: è un linguaggio.
E quando parla napoletano, sa essere ancora più intenso, romantico e passionale.