Valeria Genova, scrittrice trevigiana classe 1985, torna in libreria con Ombre di un battito, il suo nuovo romanzo appena pubblicato.
Ad annunciarlo è stata la stessa autrice attraverso i suoi profili social, con un post intimo e potente che racconta non solo la nascita del libro, ma anche il percorso emotivo che l’ha accompagnata.
Genova è già nota al grande pubblico per Napoli, Amore Mio. Un viaggio oltre il pregiudizio, nato nel 2018 da un post d’amore dedicato a Napoli, diventato virale nel giro di poche ore e trasformato poi in un libro capace di ribaltare stereotipi e raccontare la città con uno sguardo autentico e appassionato. Oggi, però, l’autrice sceglie un registro diverso, più profondo e scomodo, affrontando uno dei temi più delicati e divisivi del nostro tempo: l’aborto volontario.
Ombre di un battito segna anche una scelta editoriale importante. Valeria Genova ha deciso di auto-pubblicare il romanzo, una decisione che lei stessa definisce come un atto di fede totale nel progetto: «Per crederci fino in fondo. Per assumermi ogni responsabilità. Per renderlo mio al 100%». Una scelta che rispecchia la natura del libro, nato – come racconta l’autrice – da un intreccio di amore e paura, dal timore di esporsi e di non essere capita, ma anche dalla consapevolezza che questa storia “doveva esistere”.
Il romanzo racconta la storia di Claudia, una donna che si trova ad affrontare una delle decisioni più difficili e dolorose della sua vita. Attraverso di lei, Genova dà voce a tutte le donne che hanno dovuto scegliere, a chi si è sentita madre e poi ha dovuto dire addio, a chi ha amato anche nel non dare la vita. Non un racconto ideologico, ma umano, che scava nelle pieghe del dolore, del silenzio e del senso di colpa che ancora oggi accompagnano un diritto riconosciuto dalla legge, ma non pienamente accettato dal pensiero collettivo.
Come si legge nella descrizione del libro, Ombre di un battito è uno di quei romanzi che non si limitano a raccontare, ma “aprono ferite che il mondo preferirebbe ignorare”. Un testo che da voce a un’esperienza spesso distorta dal giudizio sociale, restituendo dignità, complessità e umanità alle donne che l’hanno attraversata. Accanto al dolore, però, c’è spazio anche per la speranza, per la rinascita e per quella luce che può tornare anche dopo “la notte più buia”.
La prefazione, definita dall’autrice “intima e intensa”, è firmata da Paola Budini, coach professionista, che ha saputo accogliere e amplificare il cuore del libro. Ombre di un battito è dedicato a tutte le donne che hanno vissuto questa esperienza e che, come scrive Genova, meritano rispetto, ascolto e compassione.
Laureata in Filosofia, appassionata di sport e con un amore viscerale per il nuoto, Valeria Genova conferma con questo nuovo romanzo la sua cifra stilistica: una scrittura empatica, profonda, capace di affrontare temi complessi senza semplificarli, mettendo sempre al centro le persone e le loro storie.
«Oggi tremo un po’, ma è un tremito bello», scrive l’autrice nel post di annuncio.
Un tremito che sa di coraggio e di verità, e che porta la Genova a compiere un passo importante nel suo percorso letterario, scegliendo di affrontare uno dei nodi più complessi della contemporaneità.
