Canale 5 accende i riflettori su Striscia la notizia – La voce della presenza, con una puntata che promette ritmo, ospiti e inchieste forti. Al centro dell’attenzione, tra i servizi più attesi, l’aggressione e le minacce subite da Luca Abete e dalla sua troupe a Napoli durante un’inchiesta sui tassisti abusivi.
Dopo il successo della prima puntata, giovedì 29 gennaio, in prima serata, tornano alla conduzione Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, affiancati da sei Veline e dalla band dal vivo diretta dal maestro Demo Morselli. Una serata costruita come sempre sull’equilibrio tra denuncia, satira e intrattenimento.
Tra i momenti clou, la presenza di Gerry Scotti, che per una volta vestirà i panni del concorrente in un’edizione speciale e ricca di colpi di scena de La Ruota della fortuna. Spazio anche a Lorella Cuccarini, pronta a trasformarsi in “Wonder Cucca”, super inviata di Striscia, e a Gabriel Garko, che sorprenderà il pubblico con una coreografia insieme alle Veline, rievocando il suo passato da ballerino. A completare il parterre, il trio dei “Bellissimi di Retequattro” – Paolo Del Debbio, Mario Giordano e Gianluigi Nuzzi – annunciati da Emanuela Folliero in una veste decisamente insolita.
Non mancherà il momento Tapiro: il secondo Tapiro d’oro della stagione va a Checco Zalone e al regista Gennaro Nunziante, protagonisti assoluti al botteghino cinematografico.
Capitolo inviati: oltre al servizio di Luca Abete da Napoli, Moreno Morello indaga su presunti giri opachi legati ai servizi di pronto intervento domestico; Francesco Mazza, dopo l’inchiesta in Spagna sui desokupas, vola in Giappone per esplorare le differenze culturali tra Oriente e Occidente. Rajae Bezzaz affronta il tema della violenza sugli uomini, Michele Macrì quello delle case fantasma, mentre Valerio Staffelli conduce un nuovo esperimento sociale su come reagiscono le persone davanti a un padre che maltratta un figlio omosessuale.
Tra gli inviati “specialissimi” arrivano I Cugini di Campagna, alle prese con i furbetti del tornello in metropolitana: chi meglio di loro per “cantarla” a chi viaggia senza biglietto? Tornano anche Giuseppe Longinotti con la sua surreale campagna elettorale a sindaco di Milano, Rosaria Rollo con I Nuovi Mostri, Barbascura X con le sue esplorazioni ironiche del mondo animale, Cristiano Militello e i suoi cartelli, oltre alle incursioni mondane di Enrico Lucci.
A chiudere, tra gag e sorprese, i nuovi e spettacolari stacchetti delle Veline – Alessia Anzioli, Lavinia Circeo, Ginevra Festa, Lara Granata, Nausica Marasca e Virginia Stablum – protagoniste della sigla finale “Dazi”, insieme all’immancabile Gabibbo. Una serata che promette di far discutere, sorridere e riflettere.