Un nuovo presidio per la cura, la riabilitazione e il supporto alle persone infortunate sul lavoro apre a Napoli, in un momento in cui i dati continuano a segnalare l’urgenza di rafforzare i servizi di prossimità.
È stato inaugurato oggi, 1° aprile 2026, il nuovo Punto di assistenza Inail per la protesica presso la sede di Napoli Est, in Corso San Giovanni a Teduccio. L’iniziativa, promossa dalla Direzione regionale Campania insieme alla Direzione centrale assistenza protesica e riabilitazione, rappresenta un passo concreto verso un sistema di cura più accessibile e vicino alle persone.
All’evento hanno preso parte il Direttore generale Inail, Marcello Fiori, insieme a rappresentanti istituzionali, associazioni degli utenti e parti sociali. Presenti anche il Direttore regionale Daniele Leone e il Direttore centrale Domenico Princigalli, oltre a esponenti del Comune di Napoli e dell’Anmil. A tagliare il nastro, simbolicamente, sono stati alcuni assistiti Inail, tra cui l’atleta paralimpico Claudio De Vivo.
L’apertura del nuovo punto arriva in un contesto che impone attenzione. Nei primi dati disponibili per il 2026, relativi al solo mese di gennaio, si contano già 1.469 infortuni sul lavoro, di cui 240 avvenuti nel tragitto casa-lavoro. Tre i casi mortali registrati. Numeri che si inseriscono in un quadro più ampio: nel 2025 gli infortuni complessivi sono stati 21.224, con 101 decessi, di cui 21 in itinere. Gli assistiti che afferiranno al nuovo centro protesi sono circa 8mila.
È in questa realtà che si inserisce il rafforzamento dei servizi Inail sul territorio. L’obiettivo dichiarato è chiaro: garantire risposte tempestive, personalizzate e accessibili, riducendo le distanze tra i bisogni delle persone e le strutture sanitarie.
Il nuovo Punto di assistenza amplia infatti le prestazioni già esistenti. Oltre alla consulenza specialistica e alla fornitura di ausili per la mobilità, la vita quotidiana e lo sport, la struttura è ora dotata di un laboratorio ortopedico interno. Questo consentirà interventi diretti di assistenza protesica, manutenzione dei dispositivi e realizzazione di nuovi presidi, con particolare attenzione alle patologie del piede.
Un elemento centrale è la presa in carico integrata: il team, composto da professionisti tecnici e sanitari, lavorerà in collegamento con il Centro protesi Inail di Budrio e con le équipe multidisciplinari attive sul territorio campano. Un modello che punta a seguire la persona lungo tutto il percorso di recupero, dalla fase acuta fino al reinserimento nella vita quotidiana.
Ridurre gli spostamenti, accorciare i tempi di intervento e costruire percorsi su misura sono le direttrici principali di questo nuovo servizio. In molti casi, soprattutto per gli infortunati più gravi, la possibilità di ricevere assistenza vicino al proprio contesto di vita può fare la differenza non solo sul piano sanitario, ma anche su quello sociale ed emotivo.
L’apertura del presidio napoletano si inserisce in una strategia più ampia di potenziamento della rete Inail, già avviata in altre città italiane. Una risposta concreta a un fenomeno che, come dimostrano i numeri, continua a incidere profondamente sulla vita di migliaia di lavoratori.
Perché dietro ogni infortunio non c’è solo un dato statistico, ma una persona che ha bisogno di cura, supporto e di un percorso reale di ripartenza.