Le vacanze dei signori Lagonìa, è lo spettacolo di Teatrodilina in scena alla Sala Assoli dal 15 al 17 maggio (venerdì e sabato ore 20.30, domenica ore 18).
Scritto da Francesco Colella e Francesco Lagi, con Francesco Colella e Giovanni Ludeno protagonisti sul palco, lo spettacolo porta la firma registica dello stesso Lagi e si muove sul confine sottile tra commedia e malinconia, tra sarcasmo e poesia domestica.
Dopo il recente successo cinematografico de Il Dio dell’Amore, dove interpretava il poeta Ovidio, Francesco Colella torna così al teatro con un lavoro che affonda nelle crepe dei rapporti di lunga durata, osservando con lucidità e ironia la vita di coppia quando l’amore si trasforma in abitudine, memoria e resistenza reciproca.
I signori Lagonìa sono una coppia anziana in vacanza. Lei parla incessantemente, lui quasi non risponde. Ma dentro quei dialoghi sbilenchi, fatti di dettagli minimi e deviazioni surreali, si accumula un’intera esistenza condivisa: gioie e rancori, passioni consumate, gelosie, lutti, piccole manie quotidiane.
Intorno a loro passa il mondo: famiglie rumorose, canzoni di Gianni Morandi, gabbiani, nuvole e persino l’ombra di una possibile apocalisse. Eppure tutto resta profondamente umano, vicino, riconoscibile.
La scrittura di Francesco Lagi, da sempre attenta alle fragilità emotive e alle relazioni, costruisce un racconto sospeso tra realismo e immaginazione, dove il tempo sembra dilatarsi come in certe estati infinite. Ne emerge una commedia agrodolce che alterna leggerezza e vertigine esistenziale.
Determinante è il lavoro attoriale di Colella e Ludeno, capaci di trasformare il quotidiano in materia poetica e di accompagnare lo spettatore dentro l’intimità dei personaggi senza mai cadere nel sentimentalismo.
Le vacanze dei signori Lagonìa diventa così il racconto universale di un amore sopravvissuto al tempo: fragile, buffo, stanco, visionario. Un piccolo affresco umano dove, tra una nuotata e la fine del mondo, continua ostinatamente a pulsare la vita.