Sarà inaugurato il 19 giugno il Museo Armando De Stefano, nuovo spazio culturale dedicato al grande artista napoletano nel centenario della sua nascita. Il museo trova sede all’interno del Palazzo Comunale di Vico Equense, città alla quale il pittore rimase legato per gran parte della sua vita.
Promosso dal Comune, dalla famiglia De Stefano e dall’Accademia di Belle Arti di Napoli, il progetto raccoglie circa trenta opere tra dipinti e disegni insieme a mobili, libri e oggetti provenienti dall’abitazione dell’artista.
L’allestimento è stato concepito come un museo-casa, capace di ricreare l’atmosfera dello studio in cui De Stefano dipingeva e lavorava. Tra cavalletti, tavoli da lavoro e oggetti d’epoca, i visitatori potranno immergersi nel mondo creativo di uno dei maggiori interpreti dell’arte italiana del secondo Novecento.
Il percorso si sviluppa in tre sale e racconta le diverse stagioni della sua produzione artistica. Dalle opere degli anni Cinquanta e Sessanta ai grandi cicli dedicati alla Rivoluzione napoletana del 1799, a Dafne e a Porta di Stabia, il museo offre una panoramica completa di una ricerca che ha sempre intrecciato storia, memoria e impegno civile.
Uno spazio particolare è dedicato alle opere ispirate allo scrittore argentino Jorge Luis Borges, dalle cui suggestioni letterarie nacquero negli ultimi anni dipinti carichi di simbolismo e intensità narrativa.
Nato a Napoli nel 1926 e scomparso nel 2021, Armando De Stefano ha partecipato alle principali manifestazioni artistiche italiane, dalla Biennale di Venezia alla Quadriennale di Roma. Le sue opere sono oggi conservate in importanti collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.
L’apertura del museo rappresenta un nuovo tassello nella valorizzazione culturale di Vico Equense e offre al pubblico l’opportunità di conoscere più da vicino l’opera di un artista che ha fatto della pittura uno strumento di riflessione sulla storia, sul mito e sulla condizione umana.