Venerdì 18 settembre alle 17:30, la sede di Palazzo Ricca in via dei Tribunali ospiterà la presentazione del saggio di Michele Maria La Veglia, edito da Massa, intitolato Francesco del Giudice. Ingegnere e pioniere di moderni corpi di Pompieri nell’Ottocento. L’opera, impreziosita dalla prefazione dell’ex Capo del Corpo Nazionale Eros Mannino, ripercorre le intuizioni dello scienziato capuano che rivoluzionò le tecniche di salvataggio e prevenzione.
Un viaggio nel tempo alla riscoperta delle radici del moderno soccorso antincendio e di una figura tanto geniale quanto poco nota della Napoli ottocentesca.
Nato nel 1815 e scomparso a Napoli nel 1880, del Giudice fu un innovatore assoluto capaci di ideare i primi apparati di respirazione per ambienti saturi di fumo, innovativi sistemi di segnalazione dei roghi e, per la prima volta nell’Europa moderna, una rete di serbatoi sotterranei per le riserve d’acqua della città. Protagonista anche nel mondo dell’istruzione come primo preside dell’Istituto Tecnico Giambattista Della Porta, la sua vicenda professionale testimonia il passaggio da un approccio empirico allo spegnimento del fuoco a una vera e propria disciplina scientifica.
L’incontro, promosso nell’ambito della rassegna “Libri in Fondazione”, vedrà la partecipazione del Presidente della Fondazione Banco di Napoli Orazio Abbamonte, del Soprintendente Gabriele Capone e del Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco Michele Mazzaro. Insieme all’autore interverranno anche lo speleologo urbano Clemente Esposito, il Direttore del Museo di Napoli Gaetano Bonelli, la docente dell’Ateneo Federico II Antonella Venezia e Michele Miraglia del Giudice, discendente diretto dello storico Comandante.