A Cardito prende vita un nuovo modo di vivere gli spazi pubblici. A partire dal 25 aprile, nel cuore della città, Cardito lancia il progetto “Piazza Mastrilli”, un’iniziativa che trasforma Piazza Garibaldi in un luogo di incontro, gioco e creatività dedicato soprattutto ai più giovani.
Ogni sabato pomeriggio, dalle 17:00 alle 19:00 e fino al mese di ottobre, la piazza diventerà un’area pedonale, chiusa temporaneamente al traffico per circa 50 metri. Uno spazio restituito alle persone, dove bambini, famiglie e cittadini potranno ritrovarsi in sicurezza, condividendo momenti di socialità e divertimento.
Il progetto nasce accanto a Palazzo Mastrilli, già punto di riferimento culturale grazie alla biblioteca multimediale e alle attività per i più piccoli. Con “Piazza Mastrilli”, quell’energia si espande all’aperto, coinvolgendo direttamente le strade e la comunità.
Ricco il programma delle attività: giochi creativi e sostenibili realizzati con materiali eco-friendly, laboratori artistici, momenti di lettura condivisa e la presenza della “Bibliobici”, una biblioteca itinerante che porterà libri e storie tra le persone. Non mancheranno iniziative di street art, per stimolare la creatività e rendere lo spazio urbano ancora più vivo e partecipato. Tutte le attività saranno guidate da educatori e animatori qualificati, pronti a favorire relazioni, inclusione e partecipazione.
Il sindaco di Cardito, Giuseppe Cirillo, ha sottolineato il valore profondo dell’iniziativa:
“Siamo felicissimi di annunciare l’avvio di ‘Piazza Mastrilli’: un progetto che trasforma il cuore della nostra città in uno spazio di incontro, gioco e creatività dedicato ai più giovani. È molto più di un’iniziativa: è un passo concreto verso una comunità più unita, inclusiva e presente.”
Un progetto – in partenariato con la Coop. Soc. Cantiere Giovani all’iniziativa, lanciata dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza – che guarda al futuro, investendo nei giovani e nella qualità degli spazi pubblici, con l’obiettivo di riscoprire il piacere dello stare insieme. Cardito, così, si conferma una città attenta alla crescita sociale e culturale, capace di trasformare una piazza in un vero e proprio laboratorio di comunità.

