Si è concluso con lo spettacolo al Teatro dell’Istituto Sacro Cuore, il percorso laboratoriale di teatro, svolto in orario scolastico, per i ragazzi della prima F e seconda D dell’Istituto Comprensivo Carlo Poerio Riviera diretto da Angela Sepe.
L’iniziativa rientra nelle attività sostenute dalla Fondazione Alessandro Pavesi, al lavoro in numerose porzioni della città, per diffondere i principi del diritto alla vita, della legalità e convivenza civile e della solidarietà in memoria del giovane Alessandro. Scomparso nel 2009, travolto da un pirata della strada – ha ricordato sua madre – era uno studente di Giurisprudenza dell’Università Federico II che, credendo nei valori di giustizia sociale e solidarietà, sognava di potersi un giorno impegnare nella tutela dei diritti umani. Una cinquantina di ragazzi si sono alternati sul palco mettendo in scena il mito di Narciso e Eco e la storia di Alice nel paese delle meraviglie.
Un allestimento semplice, con i ragazzi in tenuta sportiva. Eppure, piccoli effetti scenici e una certa circolarità creata nell’uso della voce e di oggetti evocativi, come cornici vuote e pannelli con scritte signifivative, hanno ricreato una atmosfera suggestiva e coinvolgente. Tra le scritte, “amore”. Eco ama Narciso ma non può dirglielo perchè è destinata solo a ripetere. E Narciso ama solo se stesso. Si rincorrono sul palco le parole della conversazione tra Biaconiglio e Alice, pronunciate con espressività dai ragazzi della seconda D. Il Laboratorio curato da Cristina Morra ha saputo entusiasmarli e coinvolgervi in una attività che ha centrato il suo obiettivo: farli stare insieme in un lavoro che innamzitutto invita al mutuo soccorso. L’inseguirsi di piccole battute, la loro sequenza seguita dalla prima all’ultima fila, da destra a sinistra, in un apparente disordine, ha rappresentato una staffetta di voci con timbri ed espressività diversi. Il Teatro usato per la crescita educativa e la coesione sociale di adolescenti in aree svantaggiate, come al Rione Sanità o in età di complessità, nelle scuole, mette in scena le emozioni nelle scuole e invita le famiglie a una riflessione sull’impegno sociale.