Un evento corale che vedrà coinvolti protagonisti del cinema, della televisione, della musica e del teatro, tutti uniti nel nome di Domenico e della fondazione nata in sua memoria.
A guidare l’iniziativa è Francesco Merola, direttore artistico della serata, che sarà anche sul palco insieme all’attrice Marianna Mercurio e all’artista Adriano Di Domenico. Una conduzione condivisa che riflette lo spirito dell’evento: collettivo, partecipato, profondamente legato al territorio.
Il mondo del cinema e della televisione risponde con una presenza significativa. Tra i nomi annunciati figurano Peppe Lanzetta, Ciro Capano, Tommaso Bianco, Davide Marotta e la stessa Marianna Mercurio ed il cast femminile di Mare Fuori, con Maria Esposito, Cartisia Somma, Carlotta Pinto e Greta Esposito.
Ampio e trasversale anche il panorama musicale, che unisce generazioni e stili diversi. Sul palco saliranno artisti come Andrea Sannino, Monica Sarnelli, Rosario Miraggio, Enzo Di Domenico, Ste e il rapper Le One, insieme a numerosi protagonisti della scena partenopea tra cui Silvia Uras, Ida Rendano, Emiliana Cantone e Federico Di Napoli. A impreziosire l’atmosfera sarà il sax di Marco Zurzolo.
Non mancherà uno spazio dedicato ai più giovani, con i baby talenti Alessandro Gervasi, Christian Chiummariello, Eagle G e Antonio Masucci, mentre per il pubblico dei più piccoli è prevista la partecipazione del mago Mago Marfi. Il lato comico sarà affidato a Ciro Giustiniani, al gruppo Sex and Sud e a Peppe Laurato. A completare il quadro artistico, lo scultore Domenico Sepe, che donerà un’opera in bronzo dedicata a Domenico.
Durante la conferenza di presentazione sono intervenuti, oltre a Francesco Merola e Marianna Mercurio, anche Patrizia Mercolino, madre di Domenico e presidente della Fondazione, Francesco Petruzzi, vicepresidente, Gaetano Liguori, patron del Teatro Totò, e l’onorevole Francesco Emilio Borrelli.
Le parole di Francesco Merola hanno sottolineato il valore personale dell’iniziativa: «Era il minimo che potessi fare. Sono orgoglioso di averlo fatto per la sua famiglia e perché non accada mai più». Profonda la commozione espressa da Patrizia Mercolino, che ha ringraziato la città per la straordinaria risposta: un sostegno concreto che alimenta il lavoro della Fondazione a tutela delle famiglie in situazioni analoghe.
Francesco Emilio Borrelli ha evidenziato l’importanza sociale dell’evento, definendolo un esempio di come dal dolore possa nascere un impegno duraturo. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Gaetano Liguori e allo staff del Teatro Totò, che hanno reso possibile l’iniziativa mettendo a disposizione gratuitamente la struttura.
L’evento si terrà proprio al Teatro Totò, in via Frediano Cavara, con biglietti ancora disponibili presso il botteghino e i circuiti ufficiali.
A margine della conferenza, un momento particolarmente toccante: Flavia Petrin, presidente nazionale dell’AIDO, insieme al regista Gian Francesco Tiramani e a Valeria Tedaldi, ha consegnato un riconoscimento a Patrizia Mercolino per il suo impegno nella promozione della donazione degli organi. Un gesto che rafforza il messaggio della serata: trasformare il dolore in consapevolezza e solidarietà.
I dati ricordati durante l’incontro parlano chiaro: in Italia sono ancora troppe le persone che rifiutano la donazione, mentre migliaia attendono un trapianto. Eppure, proprio dalla tragedia di Domenico è nato un segnale forte: migliaia di nuove adesioni all’AIDO, segno che la sensibilizzazione può fare la differenza.
Una serata che sarà spettacolo, ma soprattutto memoria e impegno. Un abbraccio collettivo di Napoli che sceglie di rispondere con la cultura, l’arte e la partecipazione.