Vai al contenuto
Ultimissime

aido Napoli si mobilita per Domenico: arte e spettacolo uniti per una causa sociale

maggio dell'infanzia Maggio all’Infanzia Campania 2026: il teatro che cresce con le nuove generazioni

Sal da Vinci intervistato a Belve

pompei ia Pompei, l’intelligenza artificiale ridà volto a una vittima del Vesuvio

Nasce il Mario Talarico Museum

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESYLE

EVENTI

VIDEO

Pompei, l’intelligenza artificiale ridà volto a una vittima del Vesuvio

  • Roberta D'Agostino
  • Aprile 27, 2026
  • 3:37 pm
  • Arte
pompei ia

Per la prima volta, il Parco Archeologico di Pompei sperimenta l’uso dell’intelligenza artificiale per restituire un volto e una storia a una delle vittime dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Un progetto innovativo, sviluppato in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova e il Laboratorio Digital Cultural Heritage, segna un nuovo passo nella ricerca archeologica, fondendo scienza, tecnologia e divulgazione.

La ricostruzione digitale si basa sui dati emersi dagli scavi condotti dagli archeologi del Ministero della Cultura e riguarda un uomo morto durante le drammatiche ore che portarono alla distruzione di Pompei. Il dettaglio che più colpisce è l’oggetto trovato accanto ai suoi resti: un mortaio in terracotta, probabilmente utilizzato come protezione improvvisata contro la pioggia di lapilli e detriti vulcanici. Un gesto disperato che richiama le parole di Plinio il Giovane, testimone oculare dell’eruzione, che descrisse come i fuggitivi cercassero riparo coprendosi il capo con cuscini o oggetti di fortuna.

Il ritrovamento è avvenuto nella necropoli di Porta Stabia, appena fuori le mura cittadine, durante recenti indagini legate alla tomba monumentale di Numerius Agrestinus Equitius Pulcher. Qui gli archeologi hanno individuato i resti di due uomini, entrambi vittime dell’eruzione ma in momenti diversi. Il più giovane fu probabilmente investito da una corrente piroclastica, una nube rovente di gas e cenere che non lasciava scampo. Il secondo, più adulto, morì qualche ora prima, sotto una fitta pioggia di lapilli.

Accanto al corpo dell’uomo adulto sono stati rinvenuti anche altri oggetti che raccontano gli ultimi istanti della sua vita: una lucerna in ceramica, utile per orientarsi nel buio causato dalle ceneri, un anello in ferro e un piccolo gruzzolo di dieci monete in bronzo. Tracce materiali di una fuga disperata, interrotta bruscamente dalla forza della natura.

Il modello digitale, realizzato combinando software di intelligenza artificiale e tecniche di fotoritocco, rappresenta una ricostruzione sperimentale ma scientificamente fondata. L’obiettivo è rendere accessibili i risultati della ricerca anche a un pubblico non specialistico, offrendo un’immagine concreta e immediata di una vicenda umana altrimenti confinata nei dati archeologici.

Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha sottolineato come Pompei continui a essere un laboratorio unico al mondo, dove ogni scoperta contribuisce a illuminare la vita quotidiana dell’antichità. Sulla stessa linea il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel, che evidenzia il ruolo sempre più centrale dell’intelligenza artificiale nella gestione e valorizzazione dell’enorme quantità di dati archeologici disponibili.

Il progetto apre anche interrogativi importanti. Come sottolinea Jacopo Bonetto, l’IA può migliorare l’interpretazione e la comunicazione dei dati, ma deve essere utilizzata con metodo e sotto il controllo degli specialisti. Un tema che sarà al centro dell’edizione 2026 di “Orbits — Dialogues with Intelligence”, evento ospitato proprio a Pompei e dedicato al rapporto tra tecnologia, etica e società.

Tra le voci più autorevoli, quella del filosofo Luciano Floridi, che invita a considerare l’intelligenza artificiale come uno strumento capace di ampliare la conoscenza, ma non di sostituire il pensiero umano. La ricostruzione della vittima di Pompei, infatti, non è una verità definitiva, ma un’ipotesi scientifica: un tentativo di avvicinarsi, con nuovi mezzi, a una storia rimasta sepolta per quasi duemila anni.

Ancora una volta, Pompei si conferma non solo come luogo della memoria, ma come spazio vivo di sperimentazione, dove passato e futuro dialogano per raccontare, con strumenti sempre più sofisticati, le storie degli uomini e delle donne che vissero — e morirono — all’ombra del Vesuvio.

Immagine di Roberta D'Agostino

Roberta D'Agostino

Roberta D'Agostino da sempre nel mondo del teatro come attrice, regista ed, in tempi più recenti, come addetta stampa. Coltiva parallelamente la passione e lo studio per la storia dell' arte che insegna, dopo la laurea in conservazione dei Beni Culturali, in corsi regionali in prestigiosi licei e scuole campane. È docente di giornalismo e tecniche di comunicazione. È inoltre social media manager.
EVENTI

Napoli si mobilita per Domenico: arte e spettacolo uniti per una causa sociale

Un evento corale che vedrà coinvolti protagonisti del cinema, della televisione, della musica e del teatro, tutti uniti nel nome ...
Leggi di più →
Senza categoria

Maggio all’Infanzia Campania 2026: il teatro che cresce con le nuove generazioni

Undici anni di attività, oltre mille studenti coinvolti e più di cinquanta spettacoli originali: sono i numeri che raccontano la ...
Leggi di più →
Televisione

Sal da Vinci intervistato a Belve

“Belve”, il programma cult della televisione italiana ideato e condotto da Francesca Fagnani, torna in onda con la quarta puntata ...
Leggi di più →
PrecedentePrecedenteNasce il Mario Talarico Museum
SuccessivoSal da Vinci intervistato a BelveSuccessivo

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)