Dopo l’uscita del suo nuovo romanzo Le custodi dell’anima, edito da Salani, prende il via il book tour di Francesca G. Marone, che nei prossimi mesi porterà la scrittrice napoletana in alcune delle più importanti rassegne letterarie e librerie italiane, con un calendario di incontri che attraversa l’Italia e culmina, per il momento, con la partecipazione a Pordenonelegge.
Sociologa, counselor e mediatrice familiare, laureata in Scienze Politiche e successivamente in Comunicazione pubblica, sociale e politica, Marone vive e lavora a Napoli. Nel corso della sua carriera ha pubblicato racconti e poesie in diverse antologie, mentre con Le custodi dell’anima firma un romanzo che intreccia ricerca storica, impegno civile e narrativa al femminile.
Sarà Pescocostanzo ad aprire il tour il 17 agosto, con un incontro inserito nella rassegna estiva del Comune. L’appuntamento è fissato alle 17.30 nella suggestiva Sala degli Arazzi di Palazzo Fanzago, dove l’autrice dialogherà con Eleonora Molisani.
Il 8 settembre il confronto con i lettori si sposterà online, con una diretta Instagram organizzata dalla community I lettori delle sette e moderata dalla book influencer Lucia Riggi.
Il calendario proseguirà il 16 settembre alla libreria Giunti al Punto di Caserta, alle 18, in un appuntamento realizzato con la collaborazione della giornalista Maria Laura Labriola e di altre realtà culturali del territorio.
Tra gli appuntamenti più attesi c’è quello del 19 settembre, quando Francesca G. Marone sarà ospite di Pordenonelegge, uno dei più prestigiosi festival letterari italiani. L’incontro si terrà alle 15 nell’Auditorium Largo San Giorgio e sarà moderato da Anna Vallerugo.
Il tour di settembre si concluderà il 25 settembre alla libreria Ubik di Avezzano, alle 18, dove a dialogare con l’autrice sarà Roberta Di Pascasio.
Il viaggio di Le custodi dell’anima, tuttavia, è destinato a proseguire: come anticipa la stessa Marone, ottobre porterà nuovi appuntamenti ancora in via di definizione.
Il romanzo racconta tre storie che attraversano i secoli e si rincorrono nel tempo, unite da un filo invisibile fatto di libri, conoscenza e desiderio di emancipazione. Nel XII secolo la giovane regina Sibilla, data in sposa a Ruggero II per ragioni politiche, scopre il potere della lettura e della scrittura in una corte che la vorrebbe soltanto moglie e madre. Accanto a lei c’è Heloise, simbolo di una sorellanza capace di resistere alle imposizioni del proprio tempo.
Secoli dopo emerge la figura di Gina, nata povera in un paese vicino a Cava de’ Tirreni. Vittima di violenze e privata dell’istruzione, fugge travestita da ragazzo per trovare rifugio in abbazia, dove scopre i libri e la cultura. Dopo aver affrontato un amore che si trasforma in sopraffazione e un devastante terremoto, sceglie di ricostruire la propria vita trasformando la casa di famiglia in una locanda, affermando con determinazione la propria indipendenza.
Nel presente è invece Mariasole, nipote di Gina, a raccogliere quell’eredità morale. Partendo per l’Afghanistan insieme al compagno Giacomo con l’obiettivo di contribuire alla nascita di una scuola per bambine, la giovane porta con sé un libro e una memoria familiare che diventano strumenti di responsabilità e speranza.
Tre epoche, tre protagoniste e un’unica battaglia: quella contro ogni forma di oppressione e silenzio imposto alle donne. Attraverso una narrazione che intreccia storia, memoria e attualità, Francesca G. Marone costruisce un romanzo che riflette sul valore della cultura come strumento di emancipazione e sulla forza delle donne nel custodire, tramandare e trasformare il sapere.
Il book tour rappresenta così l’occasione per incontrare i lettori e approfondire i temi di un’opera che, attraverso il dialogo tra passato e presente, invita a riflettere sul significato della libertà, della conoscenza e della responsabilità verso le nuove generazioni.