I colori della Tempesta, è il nuovo film diretto da Roberto Dordit, che arriverà nelle sale cinematografiche a maggio con distribuzione RS Productions. Dopo la presentazione nella selezione ufficiale del Bif&st 2025, il film si prepara dunque al debutto al cinema con una storia che intreccia memoria storica, tensione e impegno civile.
Il film si ispira alla figura reale di Pasquale Rotondi, giovane Soprintendente alle Antichità e Belle Arti delle Marche, protagonista di un’impresa straordinaria durante la Seconda Guerra Mondiale. Per il suo ruolo nel salvataggio di migliaia di opere d’arte viene spesso ricordato come uno degli “Oskar Schindler dell’arte italiana”.
Al centro della narrazione c’è l’“Operazione Salvataggio”, coordinata da Giuseppe Bottai e affidata a Rotondi su indicazione di Giulio Carlo Argan, che portò alla messa in sicurezza di circa 10.000 capolavori italiani, tra cui opere come La Tempesta di Giorgione e La Cena in Emmaus di Caravaggio. Le opere furono nascoste tra la Rocca di Sassocorvaro e il Palazzo dei Principi di Carpegna, nelle Marche, per proteggerle da bombardamenti e razzie naziste.
Prodotto da Mariella Li Sacchi e Amedeo Letizia per QualityFilm in collaborazione con Rai Cinema e coprodotto da Staragara (Slovenia), I colori della Tempesta punta a essere molto più di una ricostruzione storica. Il film è concepito come un’esperienza immersiva per la sala, dove la potenza visiva delle opere salvate si intreccia con la tensione del racconto.
A sottolinearlo è lo stesso regista, che evidenzia come il film sia stato costruito con un linguaggio vicino al presente: i dialoghi e le situazioni sono messi in scena come se accadessero oggi, per ridurre la distanza tra passato e spettatore contemporaneo e rendere la storia più immediata e universale.
A interpretare i protagonisti troviamo Simone Liberati, Antonio De Matteo, Lia Grieco e Victor Carlo Vitale, chiamati a dare volto a una vicenda che si muove tra coraggio, responsabilità e pericolo costante.
L’atmosfera del film è rafforzata dalla colonna sonora originale firmata da Remo Anzovino, edita da Casa Ricordi. L’album sarà pubblicato in contemporanea con l’uscita del film su tutte le piattaforme digitali da Universal Music Italia, per etichetta Decca Italy.
Grazie a un ritmo narrativo serrato e a una forte componente emotiva, I colori della Tempesta si configura come un vero e proprio “thriller d’arte”, in cui la bellezza dei capolavori italiani diventa anche oggetto di pericolo e salvezza.
Il film ha ottenuto il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, confermando l’interesse istituzionale per un progetto che unisce valorizzazione del patrimonio e racconto cinematografico.
Un’opera che riporta al centro una domanda attuale: cosa si è disposti a fare per salvare la memoria di un Paese?