Mercoledì 17 giugno la libreria Feltrinelli di Piazza dei Martiri ospita il nuovo appuntamento del bookclub “Anche l’occhio”. Un viaggio tra creatività, amore e radici sarde nel memoir scritto a quattro mani con la vita.
La moda intesa non come effimero esercizio di stile, ma come vocazione, sentimento e laboratorio alchemico collettivo. Mercoledì 17 giugno alle ore 18:00, la libreria Feltrinelli di Piazza dei Martiri a Napoli diventerà lo scenario di un dialogo intimo e stimolante. Il bookclub “Anche l’occhio” – l’iniziativa pensata per chi desidera avvicinarsi all’arte senza complicarsi la vita – incontra Patrizia Sardo Marras, stilista, imprenditrice e autrice del libro La moda non è un mestiere per cuori solitari, edito da Bompiani.
L’appuntamento, curato con sensibilità da Isabella Pedicini insieme all’associazione We Chiaia, rappresenta un’occasione preziosa per esplorare il legame profondo che unisce l’esistenza quotidiana alla pura creatività, attraverso la voce di una delle figure più poliedriche e originali del panorama culturale italiano. L’ingresso all’evento sarà libero fino a esaurimento posti.
Nelle pagine del volume si dipana una narrazione che la celebre scrittrice Bianca Pitzorno, nella sua prefazione, accosta alle atmosfere del realismo magico di Gabriel García Márquez. È la storia di un colpo di fulmine tra due giovanissimi che ha dato vita a un legame indissolubile, capace di trasformare il lavoro in una missione quasi religiosa. Sebbene il sistema della moda sia spesso descritto come cinico e spietato, per l’autrice esso si rivela profondamente sentimentale. Il libro si muove su più binari: è il romanzo di formazione di una ragazzina sarda che sognava di viaggiare, un memoir sulla straordinaria avventura imprenditoriale del marchio Antonio Marras e, al tempo stesso, una riflessione ironica sui meccanismi del fashion system. Al centro di tutto resta però il connubio tra due persone, un amore di coppia che si allarga a una cerchia di personaggi stravaganti e affettuosi, diventando la vera fonte d’ispirazione per collezioni ricche di poesia.
Con un tono allegro e felicemente irriverente, Patrizia Marras ripercorre un viaggio straordinario iniziato in un piccolo negozio di tessuti nel centro storico di Alghero e approdato, grazie a una visione ardita e alla fedeltà assoluta alle proprie radici, sotto le luci abbaglianti delle passerelle di Parigi e New York. Nata ad Alghero, l’autrice condivide la vita privata e professionale con Antonio Marras fin dall’età di quattordici anni. Dopo la laurea in Lingue e letterature straniere, ha scelto di dedicarsi interamente alla moda, coordinando sia la direzione creativa al fianco del marito sia la complessa macchina organizzativa del marchio.
La sua firma si estende anche oltre l’abbigliamento: insieme a Francesca Alfano Miglietti cura infatti la programmazione artistica di Nonostante Marras a Milano, un concetto innovativo di spazio che unisce la vendita a mostre, incontri e presentazioni culturali. Scrittrice di racconti e collaboratrice per i quotidiani della sua terra, Patrizia Marras mantiene un profilo ironicamente distaccato rispetto ai cliché del suo ambiente, confessando di non sapere mai cosa mettersi e di amare, sopra ogni cosa, la semplicità. Il suo libro, che i lettori napoletani potranno scoprire alla Feltrinelli, resta un manifesto di condivisione: la prova tangibile che la bellezza più pura non nasce mai nell’isolamento.