Un viaggio tra musica, memoria e identità culturale per raccontare un legame poco conosciuto ma ricco di suggestioni. Lunedì 16 giugno, alle ore 18, il Mondadori Bookstore MA della Galleria Umberto I ospiterà la prima presentazione napoletana di Carlos Gardel – Il Tango a Napoli, il volume firmato da Diego Moreno e pubblicato da Edizioni MEA.
L’incontro, moderato dal giornalista e scrittore Michelangelo Iossa, offrirà l’occasione per approfondire il rapporto tra il leggendario interprete argentino e la città di Napoli, un intreccio culturale che il libro ricostruisce attraverso documenti, testimonianze e contributi di autorevoli firme del panorama giornalistico e letterario. Insieme all’autore interverranno Geltrude Vollaro per Edizioni MEA e il giornalista Rai Luigi Carbone.
La presentazione assume un significato particolare perché coincide con il novantunesimo anniversario della scomparsa di Carlos Gardel, figura simbolo del tango mondiale. Attraverso una prospettiva originale, il volume mette in luce le influenze, le connessioni e le affinità che hanno legato il “Re del Tango” alla cultura napoletana, evidenziando come entrambe le tradizioni artistiche condividano temi universali come la nostalgia, l’emigrazione, l’amore e il senso di appartenenza.
Ad arricchire il libro sono i contributi di personalità come Maurizio de Giovanni, Ana Turón, Víctor Hugo Morales, Enzo Decaro, María Susana Azzi, Michelangelo Iossa e Sergio Pujol, che offrono punti di vista differenti sulla figura di Gardel e sulla sua eredità culturale.
Non manca l’aspetto musicale. Il volume è infatti accompagnato da una selezione di celebri brani gardeliani reinterpretati da Diego Moreno, tra cui El día que me quieras in una particolare versione in lingua napoletana impreziosita dalla voce recitante di Enzo Decaro, oltre alla celebre Por una cabeza.
Nato a Mar del Plata e residente in Italia da oltre trent’anni, Diego Moreno ha costruito una carriera che lo ha portato a collaborare con artisti come Fred Bongusto, Paolo Fresu, Peppino Di Capri, Antonio Onorato, Valentina Stella e Tony Esposito. Con questo nuovo progetto editoriale e musicale conferma la propria vocazione a creare un ponte ideale tra Argentina e Italia, due mondi uniti da profonde radici migratorie e da una comune sensibilità artistica.
L’appuntamento si annuncia come un’occasione per riscoprire non soltanto il mito di Gardel, ma anche il dialogo culturale che da sempre lega Napoli alle grandi tradizioni musicali del mondo.