Non c’è Sanremo, senza Dopofestival
Dal 24 al 27 febbraio 2026, il DopoFestival di Sanremo torna a far vibrare il pubblico di Rai 1 con un mix esplosivo di ironia, musica e improvvisazione, pronto a raccontare la vita notturna del Festival dalla prospettiva più vivace e disinvolta. Il palcoscenico del Teatro del Casinò si accenderà ogni notte, subito dopo la conclusione delle serate all’Ariston, grazie alla guida di un inossidabile Nicola Savino. Ad accompagnarlo in questa avventura, ci sarà un volto nuovo e tanto atteso: Aurora Leone, l’attrice e comica napoletana che ha saputo conquistare il cuore del pubblico con il suo talento e la sua freschezza.
Leone, al fianco di Federico Basso, darà vita a un “dopo partita” dinamico e spumeggiante, in cui le impressioni a caldo dei cantanti in gara si mescolano a commenti impietosi e sguardi taglienti sui momenti più discussi delle esibizioni.
Se da una parte la musica resta la vera protagonista – con il maestro Enrico Cremonesi che offre nuove performance live insieme agli artisti – dall’altra la verve e l’imprevedibilità di Leone e Basso garantiranno un commento fuori dagli schemi, carico di ironia e di quella leggerezza che, da sempre, è l’anima del DopoFestival.
Non si tratta solo di un ritorno televisivo per Leone, ma di una vera e propria consacrazione per la comica napoletana, che dopo aver conquistato la scena con i The Jackal, il collettivo comico napoletano, si ritrova ora nel cuore di un evento storico come il Festival di Sanremo.
La sua partecipazione al DopoFestival segna un punto di svolta nella sua carriera, portandola a un pubblico ancora più vasto e diversificato, quello che si sintonizza ogni anno su Rai 1 per vivere la dimensione più informale e sfrontata del Festival.
Il DopoFestival, che per oltre 70 anni ha continuato a rappresentare la voce fuori dal coro della kermesse sanremese, non perde mai la sua capacità di essere impertinente e genuino. Ogni sera, i protagonisti del Festival si ritroveranno al Teatro del Casinò per raccontare in tempo reale ciò che è accaduto sul palco dell’Ariston, ma anche per fare chiarezza sui dettagli che non entrano nella diretta. Il pubblico avrà così l’opportunità di scoprire retroscena e curiosità, mentre i giornalisti di carta stampata, tv, radio e web daranno vita a un confronto continuo e a tratti “disordinato”, dove ogni punto di vista può diventare un’occasione di discussione.
Nel cuore di questa nuova edizione del DopoFestival, l’elemento storico non manca. Il Teatro del Casinò, che nel 1951 ha ospitato la prima edizione del Festival, diventa un luogo simbolico che celebra il ritorno alle origini. Ma non si tratta di nostalgia: l’intento è quello di rimettere in circolo i valori e l’energia di oltre sette decenni di musica e cultura, senza mai perdere di vista la modernità e l’invito alla riflessione che un programma come il DopoFestival sa suscitare.
Aurora Leone, con il suo spirito pungente e la sua spontaneità, sarà senza dubbio una delle vere rivelazioni di questa edizione.