Venerdì 13 marzo alle ore 18.00 la libreria Feltrinelli di piazza dei Martiri ospiterà l’incontro con Diego Lama, che presenterà al pubblico il suo nuovo romanzo Il sangue degli architetti. Un’indagine del commissario Veneruso, pubblicato da Mondadori.
L’appuntamento sarà dedicato all’ultima indagine del commissario Veneruso, protagonista di una delle serie gialle più seguite ambientate a Napoli. Durante l’incontro l’autore racconterà la nascita del romanzo, le atmosfere della storia e il legame profondo tra la città partenopea, l’architettura e il noir, elementi che caratterizzano da sempre la sua scrittura. Un’occasione per i lettori di entrare nel laboratorio narrativo di Lama e scoprire i retroscena del nuovo capitolo della serie.
L’incontro sarà moderato da Mirella Armiero, con letture a cura di Debora Ostieri. Al termine della presentazione è previsto il firmacopie con l’autore. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Nel nuovo romanzo il commissario Veneruso si trova ad affrontare un’indagine che si sviluppa tra ambizioni professionali, rivalità e trasformazioni urbane. Tutto comincia in un lunedì mattina qualunque, quando nel suo ufficio arriva la notizia di un omicidio: l’architetto Lester Young viene ucciso nel Palazzo delle Belle Arti, colpito da un busto di marmo precipitato dall’alto. Il delitto sembra legato all’assegnazione di un importante appalto cittadino che avrebbe visto proprio Young come vincitore annunciato.
Le indagini portano il commissario a muoversi in un ambiente popolato da professionisti ambiziosi, donne enigmatiche e personaggi pieni di segreti. Quello che inizialmente appare come un delitto legato agli interessi economici si trasforma presto in un caso molto più complesso, segnato da nuovi omicidi e da una rete di relazioni oscure.
Mentre l’indagine procede, Veneruso si confronta anche con una città che cambia rapidamente. Napoli si prepara a una profonda trasformazione urbanistica che rischia di cancellare interi quartieri per far spazio a nuove costruzioni. Per il commissario, da sempre legato alla memoria e all’identità della città, questo cambiamento rappresenta uno sconvolgimento quasi quanto il delitto che sta cercando di risolvere.
Tra rimpianti, amori infranti e sogni rimasti incompiuti, la storia si muove lungo un filo sottile che unisce il noir alla dimensione più intima e malinconica dei personaggi. In questo scenario Veneruso scoprirà che la verità non è mai semplice e che il vero avversario, spesso, non è l’assassino ma il tempo, capace di trasformare ogni cosa senza restituire nulla.
Diego Lama, nato a Napoli nel 1964, è architetto e scrittore. Accanto alla professione di progettista ha sviluppato un’intensa attività culturale e giornalistica, fondando e dirigendo la rivista di architettura Ventre e collaborando come editorialista con il Corriere del Mezzogiorno. Dal 2013 dirige la rivista Arkeda.
Autore di saggi dedicati all’architettura e di numerosi racconti pubblicati in riviste e antologie, nel 2015 ha vinto il Premio Tedeschi con il romanzo La collera di Napoli, primo capitolo della serie con protagonista il commissario Veneruso. Nello stesso anno ha ricevuto anche il Gran Giallo Città di Cattolica con il racconto Tre cose. Nel corso degli anni ha pubblicato diversi romanzi della serie, tra cui Sceneggiata di morte, La settima notte di Veneruso, Tutti si muore soli e Il mostro di Capri.
Parallelamente ha scritto, insieme alla sorella Diana Lama, la saga familiare pubblicata con lo pseudonimo Valeria Galante, iniziata con La casa delle sirene, vincitore del Premio Selezione Bancarella 2024, e proseguita con La casa delle colpe e La casa dei ritorni. Oltre all’attività letteraria, Lama è fondatore della onlus Made in Earth, impegnata in progetti umanitari nei paesi in via di sviluppo.