Sono cinque le recite di Soirée Balanchine il prossimo appuntamento della Stagione di Danza 2025/26 del Teatro di San Carloa Napoli, ciascuna preceduta da un Incontro agli specchi. Trenta minuti prima di ogni spettacolo, il Direttore del Balletto Renato Zanella incontrerà il pubblico nel Salone degli Specchiper una introduzione alla soirée tra storia, musica, aneddoti e curiosità. Inoltre in occasione della replica di mercoledì 29 aprile (alle ore 20), nella Giornata Internazionale della Danza, Casa Ronald McDonald promuoverà un’azione di sensibilizzazione a sostegno dell’apertura di una struttura a Napoli – la prima del Sud Italia – che offrirà ospitalità gratuita ai genitori dei piccoli pazienti in cura nell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II.
Soirée Balanchine è incentrata sul linguaggio neoclassico: da Serenade alle successive declinazioni del secondo Novecento, con Black Cake di Hans van Manen e Sinfonia n. 7 di Uwe Scholz. Sul palco étoiles, solisti e il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo. A dirigere l’Orchestra sarà Paul Connelly.
Una serenata, una danza, se si preferisce, al chiaro di luna: così George Balanchine descrive la sua Serenade, creata nel 1934 sulla Serenata per archi in do maggiore, op. 48 di Pëtr Il’ič Čajkovskij. A riprendere la coreografia è Soimita Lupu. Primo balletto che il coreografo realizza negli Stati Uniti, si sviluppa in una costruzione astratta, fondata sul rapporto diretto tra movimento e partitura: Serenade racconta la sua storia attraverso la musica e la coreografia, senza alcuna narrazione accessoria, sottolinea lo stesso Balanchine.
Feline van Dijken riprende Black Cake di Hans van Manen: il lavoro nasce nel 1989 per il trentesimo anniversario del Nederlands Dans Theater, su richiesta di Jiří Kylián. Su un collage musicale che accosta pagine di Pëtr Il’ič Čajkovskij, Leoš Janáček, Igor’ Stravinskij, Pietro Mascagni e Jules Massenet, la coreografia si articola in cinque quadri ambientati in un contesto di alta società. Al centro, una serie di pas de deux in cui van Manen indaga il rapporto tra codici della danza sociale e individualità dei danzatori facendo emergere, sotto la superficie delle relazioni affettive, dinamiche di potere tra uomo e donna declinate con diversi registri espressivi.
Con Sinfonia n. 7, Uwe Scholz si confronta con la celebre partitura di Ludwig van Beethoven che Richard Wagner definì l’apoteosi della danza. Riprendono la coreografia Tatjana Thierbach ed Eleonora Demichelis Polian. Creata originariamente per lo Stuttgart Ballet, la coreografia è considerata uno dei capolavori di Scholz: il lavoro sviluppa una scrittura coreografica strettamente aderente alla struttura musicale, traducendone in termini di spazio, ritmo e dinamica l’impianto sinfonico.
«La soirée si presenta come un viaggio affascinante attraverso le molteplici dimensioni del balletto neoclassico con tre opere distinte, ognuna delle quali aggiunge una nuova sfumatura alla narrazione complessiva, creando un mosaico di emozioni e riflessioni – dichiara il Direttore Zanella – Il rigore richiesto da Serenade, l’ironia raffinata di Black Cake e la potenza espressiva della Sinfonia n. 7 mettono in luce la versatilità e l’intenso lavoro di precisione del Corpo di Ballo, nonché la maestria dei Professori d’Orchestra impegnati nell’esecuzione di questi capolavori».
Stagione 25/26
Dal 28 aprile al 3 maggio
Soirée Balanchine
Coreografie di George Balanchine, Hans van Manen, Uwe Scholz
Direttore | Paul Connelly
Serenade
Coreografie | George Balanchine
Riprese da Soimita Lupu
Musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij
Black Cake
Coreografie | Hans van Manen
Riprese da Feline van Dijken
Musiche di
Pëtr Il’ič Čajkovskij: Terzo movimento dalla Sinfonia n.6 Patetica
Leoš Janáček: Adagio
Igor’ Stravinskij: Scherzo à la Russe
Pietro Mascagni: Intermezzo da L’Amico Fritz
Jules Massenet: Méditation dall’Opera Thaïs
Sinfonia n. 7
Coreografie | Uwe Scholz
Riprese da Tatjana Thierbach ed Eleonora Demichelis Polian
Musica di Ludwig van Beethoven
Allestimento del Teatro di San Carlo
Orchestra, Étoiles, Solisti e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo
Direttore del Balletto | Renato Zanella
Teatro di San Carlo | BLU
martedì 28 aprile 2026, ore 20:00 – A – BLU – XII
mercoledì 29 aprile 2026, ore 20:00 – C/D – BLU – XII
giovedì 30 aprile 2026, ore 19:00 – B – BLU – XII
sabato 2 maggio 2026, ore 20:00 – F.A. – BLU – XII
domenica 3 maggio 2026, ore 17:00 – F – BLU – XII
Durata: 2 ore e 30 minuti circa, con due intervalli
Foto di copertina di Luciano Romano