Lunedì, 23 Maggio 2022

Maggio dei Monumenti 2022 a Napoli, dove i muri non dividono

Da simbolo di divisione a simbolo di unione: i muri e le mura di Napoli sono i protagonisti del Maggio dei Monumenti, in programma dal 13 maggio al 12 giugno 2022, con iniziative organizzate in tutte le municipalità.  Al centro di questa 28esima edizione c’è “Muraria”, il festival di street art promosso dal Comune con il finanziamento della Città Metropolitana.

Aperture straordinarie con visite guidate, opere di arte pubblica, proiezioni cinematografiche nel sottosuolo, teatro di strada e passeggiate tematiche: il cartellone della manifestazione è ricco e ospita il programma di Muraria.

Parlare ai muri, Dipingere i muri, Guardare i muri, Aprire i muri, Attraversare i muri, Allargare i muri: sono le sei azioni del programma di Muraria in cui è suddiviso il calendario di eventi.

Parlare ai muri – Teatro di strada

I muri diventano personaggi o il palcoscenico di 12 perfomance teatrali, nelle dieci municipalità: gli attori delle compagnie coinvolte del centro di produzione Casa del contemporaneo danno voce a pareti, resti archeologici e mura di cinta, mettendo in scena storie di cui i muri sono stati testimoni o di cui portano ancora i segni.

In particolare, la parete esterna del Centro Paradiso di Soccavo diventa sfondo e spunto di una pièce dedicata al Napoli di Maradona, che lì si allenava.

Le mura di Santa Chiara, invece, prendono vita grazie ai tableaux vivants della compagnia Teatri35, che mette in scena Caravaggio, invitando lo spettatore a partecipare al misterioso incontro tra sacro e profano.

Parla anche la Torre dell’orologio di Riccardo Dalisi, il grande architetto e designer scomparso di recente, che la città di Napoli ricorda con una performance curata dall’Archivio Dalisi, per opera di Linda e Michelangelo Dalisi.

Maggio dei Monumenti 2022 a Napoli dove i muri non dividono 1

Dipingere i muri - Opere di street art

Come espressione di inclusione e accoglienza, le mura possono diventare

opere d’arte. Così Muraria ospiterà alcuni street artist internazionali come Zevs, Jorit e Trisha. Le loro performance coniugheranno rigenerazione e valorizzazione del patrimonio pubblico, trasformando anonimi muri periferici in spazi di rappresentazione artistica e dunque in luoghi di attrazione turistica.

Noto a livello mondiale per la tecnica della “liquidazione” di marchi famosi, Zevs realizzerà un’originale installazione utilizzando una facciata dell’istituto “Marie Curie” di via Argine.  Jorit e la giovane Trisha renderanno omaggio a Fabrizio De Andrè dipingendo un murale a Scampia: il volto del cantautore genovese darà nuova vita ad una vasta superficie muraria di via Labriola, tracciando un ideale collegamento con l’auditorium a lui dedicato che sorge poco distante.

Guardare i muri – Cinema nel sottosuolo

Spazio a un ciclo di proiezioni sotterranee del documentario Cave of forgotten dreams dedicato da Werner Herzog all’arte rupestre. Girato nella grotta di Chauvet situata in Francia, il lungometraggio documenta pitture risalenti a 32mila anni fa, ancestrali testimonianze dell’uso dei muri come spazi narrativi, che connettono l’origine dell’umanità con la pratica del disegno su parete.

Per valorizzare il contenuto del film, le proiezioni di Cave of forgotten dreams avverranno nella Galleria Borbonica, utilizzando come schermo naturale un tratto delle sue mura posto a 20m di profondità.

La visione nel silenzio e nell’oscurità del tunnel evocherà la grotta dei sogni dimenticati, consentendo agli spettatori di vivere un’esperienza di fruizione del capolavoro di Herzog unica nel suo genere. La proiezione del film sarà preceduta da una visita guidata della Galleria Borbonica.

Aprire i muri - Visite guidate

Numerosi i siti di interesse storico-artistico che apriranno le porte e che consentiranno l’accesso a luoghi generalmente chiusi al pubblico e una nuova fruizione del patrimonio della città, attraverso inediti percorsi guidati, che accompagneranno i visitatori alla riscoperta di capolavori noti e meno noti dell’immenso circuito monumentale cittadino.

Novità dell’edizione 2022 sarà l’attenzione rivolta a monumenti ubicati fuori dal centro storico, con una significativa estensione dei percorsi turistici alle aree periferiche. Il programma della manifestazione, ad esempio, proporrà visite guidate alla chiesa di S. Anna alle Paludi sita a corso Arnaldo Lucci, con il trittico cinquecentesco di Andrea da Salerno che adorna l’altare maggiore; oppure al complesso archeologico di Carminiello ai Mannesi, immerso nei palazzi di Forcella, con il Mitreo del II secolo; alla chiesa e ipogeo di Secondigliano dei SS. Cosma e Damiano con il suo culto dei morti; o ancora alla chiesa del XIV secolo detta dell’Incoronata, situata a via Medina e da anni inaccessibile. Le guide accompagneranno i visitatori al Museo artistico industriale “Francesco Palizzi”, in piazzetta Salazar, con reperti unici, tra ceramiche, dipinti e antichità, oppure al Circolo dell’Unione di via San Carlo, salotto reale della Napoli nobilissima. Non mancherà, poi, la possibilità di visitare la spettacolare vigna di San Martino, il vigneto urbano costruito dai monaci nel corso di secoli e intatta zona verde, e agricola, nel cuore della città.

Attraversare i muri  - Passeggiate tematiche

Turisti e cittadini potranno percorrere sentieri ricchi di suggestioni come quello dell’antica via del Serbatoio, le cui pareti tufacee evocano il lavoro dei cavamonte, che ne definirono il tracciato con i loro scalpelli. Tra pergolati e terrazzamenti panoramici, sarà svelato il parco dei Ventaglieri a Montesanto, oppure la collina dei Camaldoli, con un percorso attraverso le bellezze dell’eremo e del parco. Verrà, inoltre, riscoperto l’antico sentiero di Villanova a Posillipo, che scende dal borgo verso il mare. Così, seguendo il corso delle mura oblique che connettono le diverse anime della città, tra antichi sentieri, scale e gradoni urbani, la bellezza di Napoli si rivelerà solo a chi, camminando, saprà leggere nella pietra.

Allargare i muri - Incontri con i nuovi napoletani

L’edizione 2022 del Maggio dei Monumenti si distinguerà per la partecipazione delle numerose comunità di origini straniera che oggi, come nei secoli passati, arricchiscono la città. Facendosi promotrici di tour nei quartieri dove risiedono, saranno le comunità stesse a dimostrare come i muri della città abbiano, nel tempo, definito spazi e senso di accoglienza e in che modo questi spazi, oggi, favoriscano l’incontro e l’integrazione di culture differenti.

Si tratterà di una straordinaria occasione di arricchimento culturale e umano, una serie di percorsi alla scoperta delle tradizioni dei nuovi cittadini napoletani, attraverso spazi comuni, negozi e luoghi di culto nei quartieri che queste comunità hanno trasformato, aggiungendo le loro storie e le loro culture all’identità plurale della città. Il cartellone del Maggio dei Monumenti 2022 sarà, infine, arricchito da una serie di eventi speciali: il 24 maggio Mimmo Borrelli renderà omaggio a Eduardo De Filippo con un reading ospitato nell’ipogeo della chiesa di S. Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco; il 27 maggio, uno spettacolo sulla figura del filosofo e giurista Gaetano Filangieri impersonato dall’attore Massimo Andrei, andrà in scena al Museo Filangieri; il 10 giugno l’Orchestra di Piazza Vittorio si esibirà a piazza Municipio nell’ambito delle celebrazioni per l’anniversario della fondazione dell’Università Federico II. Il programma di eventi Muraria è promosso dal Comune di Napoli con il finanziamento della Città Metropolitana di Napoli e con la collaborazione dell’Istituto Francese di Napoli Grenoble e del Goethe-Institut di Napoli.

Per maggiori info https://www.comune.napoli.it/maggiodeimonumenti

Donatella Alonzi
Author: Donatella Alonzi
Giornalista professionista e videomaker. Animalista convinta, mamma di Lucia e di Bella, la sua buffa cagnolina.

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