Lunedì, 23 Maggio 2022

Fiabe di Primavera: all’Orto Botanico di Napoli va in scena Pinocchio

Il teatro per i più piccoli incontra la rigogliosa natura che abita l’Orto Botanico di Napoli, polmone verde tra la parte est e il centro storico della città che apre nel weekend (purtroppo) solo in occasioni molto speciali, grazie agli spettacoli della rassegna Fiabe di Primavera organizzata dalla compagnia I Teatrini e giunta ormai alla sua 26esima edizione.

A rendere possibile fruire del parco di via Foria nel fine settimana (accanto a manifestazioni come Planta e la Festa dell’Albero) è la consolidata collaborazione dell’Università degli studi di Napoli Federico II – che di questo prezioso bene è custode – con La Scena Sensibile.

Grazie a questa iniziativa, adattissima a tutte le famiglie con bambini, è possibile godere di uno spettacolo teatrale, pensato e rappresentato ad hoc per i più piccoli, trascorrendo circa un’ora e mezza all’aria aperta, in mezzo agli alberi e alle diverse specie di piante che questa area verde della città accoglie, per rifarsi gli occhi, ricaricarsi e far passare ai vostri figli del tempo di qualità. 

Il prossimo appuntamento con Pinocchio 

Per chi ancora non ci è riuscito, c’è ancora tempo questa settimana per provare questa bellissima avventura adatta a grandi e piccini: lo spettacolo itinerante “Gli alberi di Pinocchio” - rilettura del capolavoro di Collodi, nell’allestimento ideato e realizzato da Giovanna Facciolo - sarà ancora in scena sabato 30 aprile 2022 (alle 11).

E poi ci saranno altre date rese note all’occorrenza sui social e sul sito ufficiale dell’associazione I Teatrini. 

Fiabe di Primavera allOrto Botanico di Napoli va in scena Pinocchio 1

Un evergreen ripensato da Giovanna Facciolo

Gli alberi di Pinocchio è interpretato da Monica Costigliola, Valentina Carbonara, Alessandro Esposito, Adele Amato de Serpis, Antonella Migliore che mettono in scena l’avventuroso percorso di crescita della marionetta nata nel 1881 dalla penna dello scrittore fiorentino. Interagendo con i personaggi della fiaba ed i giovanissimi spettatori, Pinocchio prova a diventare un bambino come tutti quelli che lo circondano e ad imparare, in particolare, a rifuggire dalle false illusioni che gli garantiscono facili ricompense.

Le bugie, le promesse, le tentazioni ed i pentimenti del celebre intreccio sviluppano un percorso dinamico e rocambolesco che “alla fine della messinscena - spiega l’autrice e regista Giovanna Facciolo - farà sì che al posto della marionetta ritroveremo un ragazzino in carne ed ossa, pronto a rispettare l’impegno dei propri compiti quotidiani ed a guadagnarsi con fatica le piccole conquiste della crescita.

Per prima cosa, vorrà andare a scuola come tutti i bambini che lo hanno accompagnato e, per recuperare il tempo perduto, si farà aiutare proprio da loro”.  Con lui vivremo gli incontri fondamentali della sua movimentata storia: il Grillo Parlante, Mangiafuoco, Il Gatto e La Volpe, Lucignolo nel Paese dei Balocchi, sotto lo sguardo sempre vigile della Fata Turchina. Infatti, è proprio grazie alla sua provvida e magica presenza, che Pinocchio si salverà dalle disavventure di quelle false illusioni che gli promettono strade comode per facili ricompense.

E così, dopo essersi precipitato a salvare il suo povero babbo diventerà un ragazzino in carne ed ossa, proprio come voi dirà la Fata Turchina salutando il giovane pubblico, perché Pinocchio ha un cuore grande e generoso, proprio come voi. Costumi e scene Arianna Pioppi e Monica Costigliola. 

La compagnia I Teatrini

L’associazione I Teatrini, fondata nel 1991, è attiva a Napoli e sul territorio nazionale con attività di produzione e promozione teatrale per l’infanzia e come tale è anche riconosciuta dal Ministero della Cultura tra le realtà nazionali che operano nel settore.

Fra le produzioni di questi anni da segnalare quelle dirette da Bruno Leone (Il convitato di Pezza, Duet, Pulcinella ’99, Santa Patrizia e Pulcinella, L’anima di Pulcinella) e gli spettacoli del percorso Teatro e Natura: Racconti salati (1997), di Fioravante Rea realizzato presso la Stazione Zoologica “Anton Dhorn”, Il popolo del bosco (1999), Come Alice... (2001), L'albero del sole (2005), Nel regno di Oz (2007), Gli alberi di Pinocchio (2009), Il magico pifferaio (2011), Con le ali di Peter (2013), Le favole della saggezza (2014), Un brutto anatroccolo (2015), Artù e Merlino (2016), Nello specchio di Biancaneve (2018), Storia di un albero e di un bambino (2019) di Giovanna Facciolo realizzati tutti presso l’Orto Botanico di Napoli.

Biglietto unico per adulti e bambini: euro 8; prenotazione obbligatoria.

Info: tel. 0810330619 (ore 9,30 – 15,30) / 3270795871 

www.iteatrini.it  

Maria Nocerino
Author: Maria Nocerino
Sociologa e giornalista pubblicista, è specializzata nel giornalismo sociale. Collabora con l’agenzia di stampa Redattore Sociale e con il quotidiano Roma per le pagine della Cronaca.

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