Tossicodipendenza, sovraffollamento, reati dei minori e diritto alla salute dei detenuti. Sono alcune delle emergenze che vengono fuori dalla relazione semestrale sullo stato della detenzione in Campania, presentata da Samuele Ciambriello, Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale. In particolare, i dati raccolti si riferiscono al periodo che va dall’1 gennaio al 30 giugno 2022.
Primo Piano
La presenza immigrata nel nostro Paese aumenta, perché aumentano le migrazioni a seguito di fattori come pandemia, conflitti ed emergenza climatica. Tendenza nazionale che si conferma anche in Campania, dove però a differenza degli anni precedenti, si regista una seppur lieve diminuzione della componente femminile (che si attesta sul 49,8%); contestualmente aumenta il peso delle seconde generazioni e quindi dei bambini nati in Italia.
Contrastare il disagio giovanile e l’evasione scolastica attraverso la musica. Con questo obiettivo è partita l’Officina delle armonie, il progetto promosso nell’area metropolitana di Napoli dalla Fondazione La Rocca insieme con Gesco.
Un campano su due è a rischio povertà ed esclusione. È quanto emerge dallo studio di Svimez diffuso in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della povertà. In particolare, nella nostra regione sono a rischio 2 milioni e 800mila persone su una popolazione di 5 milioni e 600mila residenti
Favorire la legalità e l’inclusione. Con questo obiettivo la giunta del Comune di Napoli ha approvato quattro delibere sul tema “casa” che prevedono lo sgombero di appartamenti occupati, un contributo di 5mila euro per le fasce deboli e la realizzazione di un condominio sociale in via San Nicola al Nilo.